Pannelli fotovoltaici: "Mai vicino alle case"

La deputata Elisa Montemagni della Lega ha presentato un emendamento per evitare l'installazione di impianti fotovoltaici vicino alle zone residenziali, a causa delle preoccupazioni dei cittadini di Piano di Mommio e di altri comuni.

Pannelli fotovoltaici: "Mai vicino alle case"

La deputata della Lega Elisa Montemagni: il suo partito punta a evitare che i pannelli solari vegano realizzati vicino alle case

Le preoccupazioni emerse nelle scorse settimane per la possibile realizzazione di un impianto fotovoltaico vicino all’abitato di Piano di Mommio sono approdate in Parlamento. A farsi carico dei timori degli abitanti è stata la deputata della Lega Elisa Montemagni. "Come Lega, abbiamo presentato un emendamento al decreto legge Pnrr per evitare che gli impianti fotovoltaici vengano installati a ridosso delle case dei cittadini – spiega la parlamentare del Carroccio –; ad oggi, questo tipo di impianti, secondo le norme vigenti, vengono installati a una distanza inferiore ai 500 metri da zone a destinazione industriale, artigianale e commerciale, compresi i siti di interesse nazionale, nonché le cave e le miniere. Queste zone di riferimento, spesso, sono contigue alle aree residenziali e quindi alle abitazioni private: con la proposta, che si applicherà anche ai procedimenti attualmente in corso, si vincolerà l’installazione di simili pannelli al rispetto di una distanza minima di 500 metri dalle aree residenziali, tanto quelle edificate quanto quelle destinate a residenziale sui Piani Regolatori Generali dei singoli Comuni".

"Con questo emendamento, si vuole correggere una situazione sconveniente a scapito dei cittadini – continua la deputata originaria di Massarosa – che si troverebbero a vivere a ridosso degli impianti, anche con ricadute negative sull’economia territoriale, così come rischia di accadere a Massarosa, nella zona di Piano di Mommio o nel comune di Porcari, che ha già ricorso al Consiglio di Stato proprio per tutelare il proprio territorio. Ancora una volta una prova di attenzione e buonsenso da parte della Lega alle esigenze dei territori".