Operazione Mokambo. Presto il protocollo di permuta con la caserma

Pronto il documento che sarà firmato da Comune, Demanio e Carabinieri. Affidato lo studio progettuale di ristrutturazione dell’edificio sulla Provinciale. .

Operazione Mokambo. Presto il protocollo di permuta con la caserma

Operazione Mokambo. Presto il protocollo di permuta con la caserma

L’operazione di rilancio del Mokambo è partita. A giorni sarà infatti sottoscritto il protocollo d’intesa tra Comune, Agenzia del Demanio e Arma dei carabinieri finalizzato alla permuta tra l’ex caserma di via Provinciale in cambio dell’acquisizione da parte dell’amministrazione comunale del locale del lungomare dismesso da decenni. Un’operazione che si potrà concludere nel 2025. Il documento è pronto ma è in fase di ultima visione da parte di tutti gli enti coinvolti che hanno apportato le necessarie modifiche per giungere alla stesura definitiva di un’intesa che punta al recupero di due edifici al momento in disuso, con conseguente valorizzazione del tessuto urbano. Contemporaneamente la giunta non intende perdere tempo e ha dato incarico per fare il progetto di massima di ristrutturazione dell’ex caserma che consentirà di stabilire tempi e costi dei lavori che, comunque, non partiranno prima dell’ottobre 2024.

In sostanza il Comune, proprietario dell’edificio sulla via Provinciale dichiarato mesi fa inagibile per problemi di stabilità (col dirottamento dei carabinieri alla stazione di Querceta), si impegnerebbe a investire sul recupero del bene che, una volta ristrutturato e funzionale, tornerebbe nella disponibilità dello Stato per ricollocarvi nuovamente uffici ed alloggi dell’Arma; in cambio il Demanio cederebbe all’amministrazione il Mokambo (che verrebbe pertanto sdemanializzato) l’ex locale da anni in abbandono sul lungomare. Il Comune a quel punto, tramite bando, sarebbe intenzionato a mettere a ’frutto’ quel bene acquisito, individuando un privato interessato a ristrutturarlo e rilanciarlo, garantendo un’entrata di affitto consistente e costante nelle casse pubbliche e eliminando la cartolina di degrado proprio all’ingresso del paese. Il Mokambo dopo lunghe traversie di ricorsi al Tar da parte dei precedenti concessionari, è rimasto un bene dimenticato: oggetto di qualche interessamento da parte di imprenditori che poi si sono arenati nell’incognita Bolkestein che, con questa operazione, verrebbe del tutto scongiurata. Ovviamente non sono ancora stati definiti i valori della permuta: se emergessero differenze il Demanio si è detto disponibile a compensare mettendo a disposizione del Comune altri fondi presenti sul lungomare.

Francesca Navari