I funerali di Marco Perazzino
I funerali di Marco Perazzino

Viareggio, 8 dicembre 2019 - Momenti  di preghiera in silenzio. Attimi, secondi, minuti dedicati a Marco. Per ricordarlo, per salutarlo, per ringraziarlo di ciò che ha dato. Don Leonardo ha invitato le tante persone che si sono riunite alla Parrocchia di San Giuseppe a Torre del Lago a compiere questo gesto intimo durante le esequie di Marco Perazzino, il 49enne viareggino padre di famiglia portato via da un'auto sulla Variante Aurelia. Marco stava tornando in sella alla sua moto a casa, dalla moglie e dai figli, dopo aver cenato dalla mamma.

Alla chiesa  c’erano parenti, amici, colleghi di lavoro, che non se lo dimenticheranno. «Era l’amicone di tutti, sempre disponibile, un ragazzo dal cuore d’oro» è il loro ricordo unanime. Alla cerimonia c’era Viareggio, la sua Darsena dov’era nato e cresciuto, e Torre del Lago, dove si era trasferito da qualche anno con la famiglia. «E’ un saluto carico di tante cose, di affetto e di sofferenza – ha detto Don Leonardo – e delle cose che Marco ci ha regalato. E’ un saluto carico di interrogativi e di cose incomprensibili, tra i quali una domanda di fondo: perché? Una domanda a cui non possiamo dare una risposta, che fa parte del mistero della vita, una domanda che ha gridato anche Gesù davanti alla morte. Gesù morto e risorto, Gesù che ci ha indicato una strada per trovare una vita piena. Oggi ci sono tante persone che dimostrano la loro vicinanza a Marco. Dobbiamo andare avanti trovando Dio nelle cose semplici, in gesti di amore ed affetto per ricordare Marco» ha detto il parroco, che ha parlato anche del destino che ha accomunato Marco e il fratello Matteo, portato via anche lui dall’asfalto di una strada nel 2008. Anche lui mentre tornava a casa.

Il funerale  si è concluso sulla note di un canto, durante il quale tutti si sono stretti vicini all’immenso dolore di mamma Clarissa e della moglie Rita. Tutti sono andati a salutarle, a confortarle con lunghi abbracci, parole, gesti, carezze. Gli amici più stretti di Marco lo hanno voluto prendere in spalla per salutarlo, per accompagnarlo e sostenerlo nel suo nuovo viaggio. Amici con i volti straziati dal dolore, che porteranno sempre il sorriso di quel ragazzone nei loro cuori.