
"Assurdo pensare che il paese torni al passato"
"Il Piano Operativo? Uno strumento di estrema tutela del territorio: gli unici adeguamenti riguardano gli hotel. Ma è la direzione giusta". Fabrizio Larini, titolare di Villa Grey, interpreta il pensiero degli albergatori. "Ma veramente – domanda – qualcuno pensa che a Forte dei Marmi si possa continuare ad avere hotel con camere da 10 metri quadri senza palestre, servizi, centri benessere e magari frequentare stabilimenti balneari da 10mila euro a stagione? Leggo assurdità tipo “era meglio l’asfalto in centro della pavimentazione”, “c’è troppo lusso” come si potesse far tornare le vecchie botteghe quando gli affitti annui sono minimo di 50mila euro a fondo. Il paese ha assunto una direzione chiara che sta consentendo di mantenere un appeal turistico importante. E ci si preoccupa degli investitori? O di alberghi con servizi che potranno operare tutto l’anno? Qualcuno vorrebbe far chiudere gli hotel perchè impossibilitati ad adeguarsi? Mi sembra che si confonda la tutela del verde, delle alberature, dei nostri negozi storici, temi importanti e condivisibili, con una retrograda volontà di tornare a quello che non può più essere. Il piano parla di ripiantumazioni obbligatorie, addirittura individua le alberature da utilizzare obbligatoriamente a Roma Imperiale. Il problema è se una schifezza come la Teti senza aumenti di volume ospiterà 3 appartamenti?"