La Versilia delle racchette. Quando lo sport è glamour

Pietrangeli, Panatta, Bertolucci, Pericoli... e la dichiarazione d’amore di Borg

La Versilia tiene un capo del filo rosso che unisce le due conquiste della Coppa Davis. Dall’Italia di Panatta e Bertolucci a quella di Sinner e Musetti, con quest’ultimo che essendo nato e cresciuto a Carrara da noi è di casa. Ma a Forte dei Marmi Paolo Bertolucci ci è nato e ha mosso i primi passi al Tennis Roma dove il papà Gino era grande maestro di tennis, anche di tante famiglie importanti che da sempre frequentano la Perla. Poi il suo arrivo giovanissimo a Bologna alla Virtus, il lungo apprendistato nelle scuole federali a Formia, le prime vittorie di una carriera che lo ha portato a vincere la Davis, tre tornei Atp e a formare con Adriano Panatta una coppia di doppio tra le più forti del mondo che ci diede con il punto decisivo la vittoria contro il Cile di Pinochet nella prima Davis vinta nel ’76.

Paolo (che oltre ad avere il soprannome di ‘Braccio d’oro’ venne ribattezzato in America ‘Pasta kid’) è arrivato in altre tre finali di Davis da giocatore (1977-79-80) è stato capitano non giocatore e ora è commentatore Sky di prim’ordine. Al Forte ha una casa, tanti familiari, trascorre l’estate al Bagno Annetta ed è profondamente legato al territorio dove è cresciuto. La Versilia occupa un posto nel cuore anche di Adriano Panatta che al Forte ha vissuto a lungo nella villa di famiglia a Vittoria Apuana. A Pietrasanta abitano la sua ex moglie Rosaria e i suoi figli Niccolò e Rubina. Dopo il nuovo matrimonio Adriano vive in Veneto, è commentatore di punta della Rai, ma la Versilia gli è rimasta nel cuore. Insieme all’inseparabile Paolo è stato anche presidente della squadra di calcio di Forte dei Marmi. La Versilia la conobbe quando si fidanzò con Rosaria che sin da bambina, da Montecatini, veniva da noi in estate al mare. Per questa coppia fotografatissima c’erano le cene al Maitò e all’Enoteca Marcucci, le serate in Capannina e in Bussola, la tenda sul mare al bagno Piero della famiglia Santini.

Sia per Paolo che per Adriano una tappa fissa rimane sempre il Tennis Club Italia di Sergio Marrai, il manager della racchetta in Versilia. A quel mondo del tennis italiano sublimato dalle vittorie in Davis appartiene sul versante femminile anche Lea Pericoli che alla Versilia deve tutto. Da noi in vacanza, quando aveva solo 17 anni, scoprì l’amore irrefrenabile per la racchetta grazie al maestro Gino Bertolucci, padre di Paolo. Lea era protagonista delle serate mondane versiliesi e il pomeriggio raggiungeva la vicina Viareggio dove nello storico Tennis della Pineta, animato dalla verve e dalla competenza di giocatore e poi di dirigente dal grande Giorgio Fazzini, giocava partite di doppio misto insieme a Nicola Pietrangeli, il ct azzurro della Davis vinta nel 1976. Con loro c’era anche Fausto Gardini che nel 2008 si è spento proprio nella sua casa del Forte. Se poi si vuole coniugare il gossip con il tennis, in Versilia è stato protagonista anche Bjorn Borg. Il numero 1 al mondo negli anni ’80 ufficializzò a Bussoladomani il suo fidanzamento con Loredana Bertè. Ma la storia non finì bene.