
Il trattore sui viaggiava Adamo Spinelli, deceduto a causa di una tragica caduta
È uscito di casa di prima mattina per raccogliere della legna, e così col suo trattorino ha imboccato la via del Ponte per poi addentrarsi nei boschi di Gualdo. Ed è lì, in mezzo a quel labirinto verde che fa da cornice al borgo delle favole, che si è consumata la tragedia in cui ha perso la vita Adamo Spinelli, pensionato di 75 anni. Che proprio su quelle colline era nato nel 1950 e che, dunque, conosceva come le sue tasche. Fatale, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stata la caduta dal mezzo agricolo.
A far scattare l’allarme, poco dopo le sette, sono stati due amici del pensionato. Erano con Adamo per aiutarlo nei lavoretti di manutenzione, e lo stavano seguendo per quelle strade impervie a bordo di una vecchia Fiat Panda quando, oltrepassata la località le Pielle, pur con la visuale limitata dalla vegetazione fitta, hanno intravisto un’ombra volare giù dal mezzo.
Secondo la testimonianza fornita dai due amici, Spinelli potrebbe aver urtato con la ruota del suo trattore il poggio a lato dello stradello o alcuni tronchi che si trovavano sul ciglio, e per questo il pensionato sarebbe stato sbalzato giù dal mezzo. Nella caduta Spinelli avrebbe battuto violentamente la testa, mentre il trattore senza più una guida ha proseguito sullo sterrato per alcuni metri finendo poi fuori strada, contro agli alberi. Sul posto, inviate dalla centrale del 118, sono intervenute l’automedica e un’ambulanza della Croce Verde di Viareggio. Ma i soccorritori non hanno potuto far altro con constatare il decesso dell’uomo. Ad intervenire anche una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Viareggio e i carabinieri della stazione di Massarosa per la ricostruzione dell’incidente. La comunità di Massarosa, in queste ore, si è stretta alla famiglia di Adamo. Alla moglie Nicoletta, che insieme al marito vive da tempo nella frazione di Pieve a Elici, e al figlio Cristiano. Nelle chiesa di Gualdo questa mattina, alle 11, sarà celebrato l’ultimo saluto.
La tragedia di Gualdo "è la terza causata da un trattore in Toscana in meno di un mese – interviene Federacma, la Federazione di Confcommercio dei rivenditori di macchine agricole –. A metà giugno un uomo è deceduto a Barberino Tavarnelle, pochi giorni fa un altro incidente fatale si è verificato a Firenzuola". "Non possiamo più tollerare questo silenzio istituzionale di fronte a una vera e propria emergenza – afferma il presidente Andrea Borio –. Trattori vecchi, senza rollbar, senza cinture, senza revisione. Ogni giorno nei campi italiani c’è chi rischia la vita per una burocrazia immobile da dieci anni".