La rinascita delle Dune. Residence diviso dall’hotel. Con una nuova società

La "Via Toniolo Servizi" avvia manutenzione e affitti estivi dei miniappartamenti. L’amministratore Lucchesi: "Trattiamo con il Comune il futuro della struttura".

La rinascita delle Dune. Residence diviso dall’hotel. Con una nuova società
La rinascita delle Dune. Residence diviso dall’hotel. Con una nuova società

Sono 150 appartamenti, tra mono e bilocali, quelli della ex residenza turistica vicino all’Arlecchino: dopo il fallimento della gestione dell’hotel Le Dune, l’area sta per essere rilanciata. Da anni desertico e trascurato, a parte i locali sulla piazzetta frequentati dai giovani e giovanissimi, l’angolo tra via del Secco e viale Colombo, da crocevia di ristorazione ed accoglienza era ridotto a pura incuria. La colpa? Il fallimento della società del nord ‘Il boschetto’ che aveva in mano l’hotel nato nei primi anni ‘90 dalle ceneri dell’elegante Villa Montecatini, ex colonia estiva della Montedison poi acquistata dal Comune.

La società Gane Srl, in un primo tempo legata all’imprenditore Stefano Nesti ed adesso completamente autonoma, ha acquistato l’albergo per oltre un milione di euro: ieri è iniziata la pulizia dell’esterno e sono in corso trattative con l’amministrazione per il suo futuro. Tutto ciò in un momento strategico anche per l’Arlecchino, immobile comunale da demolire entro l’anno e ricostruire poi con fondi pubblici anche regionali entro il 2025, stando a quanto assicurato dal sindaco Marcello Pierucci. Nuova vita dunque anche per il residence delle Dune a Lido di Camaiore: adesso si chiama ‘Via Toniolo Servizi’ e l’amministratore è il geometra Leonardo Lucchesi che ne è entrato alla guida ad inizio del settembre scorso. L’unione della gestione tra hotel, il blocco con camere e reception, e la residenza turistico alberghiera ossia gli appartamenti a residence, nel tempo aveva creato un ibrido comportando una cassa unitaria per i servizi piuttosto complicata e, nel momento della crisi, era andata in rosso anche quella dei proprietari degli appartamenti.

“Adesso siamo autonomi – afferma Lucchesi – e pronti a lavorare con manutenzione ordinaria e straordinaria per partire con gli affitti nella nuova stagione. Si tratta di un nuovo corso del residence: per tutte le pendenze, che purtroppo erano cadute sulle spalle dei proprietari ingiustamente, ora è tutto a posto”. Ricordiamo infatti che ad esempio, quando Gaia bussò alle casse della società che gestiva il blocco dell’hotel per bollette di centinaia di migliaia di euro non versati, ne fecero le spese anche i proprietari degli appartamenti a cui vennero chiusi i rubinetti. In sostanza la separazione dei due blocchi rende la gestione ‘pulita’ in vista di una sinergia turistica per il futuro del Secco e del Lido. “ Ringrazio l’amministrazione comunale per il sostegno all’operazione”, conclude Lucchesi.

Isabella Piaceri