La missione dei “gilet gialli“. Scovare i problemi nei quartieri. Iniziativa nata dopo i furti

La prima uscita è del comitato di Ponterosso, dove gli abitanti chiedono dossi anti-velocità. Coinvolto il consigliere delegato Vannucci (Lista Mallegni). "Utile farlo in tutte le frazioni".

La missione dei “gilet gialli“. Scovare i  problemi nei quartieri. Iniziativa nata dopo i furti

La missione dei “gilet gialli“. Scovare i problemi nei quartieri. Iniziativa nata dopo i furti

L’idea è nata tra le stradine di Ponterosso dopo l’escalation di furti nelle case. Infilarsi un gilet giallo fluorescente e fare un giro di sera come deterrente. Poi i furti sono praticamente scomparsi, ma il seme ormai era stato gettato. Ascoltare gli abitanti, recepire le loro richieste e consegnare la lista al Comune. È questa la missione delle passeggiate che hanno preso il via lunedì su iniziativa del comitato “Ponterosso nel cuore“ e in agenda ogni lunedì e giovedì alle 21. Prima tappa alla Vaiana, poi toccherà alle altre anime dell’antica Brancagliana (come l’omonima contrada del Carnevale), ossia Ponterosso, Crociale e piazza Lucchesi. "Partita dopo i furti – spiega il presidente Adamo Pierotti – abbiamo allargato l’idea all’ascolto della gente. La passeggiata dura 90 minuti, giovedì (domani, ndr) la dedicheremo alle marginette anche per verificare il loro stato, dato che alcune si allagano quando piove. Lunedì, alla Vaiana, i cittadini hanno chiesto in particolare i dossi in via Fontana, che è stretta ma le auto sfrecciano veloci. Inoltre vorrebbero il ripristino del cartello ’Ponterosso’ che si trovava sull’Aurelia all’altezza del ponte sul fiume".

Con loro c’era anche il consigliere della “Lista Mallegni-Pietrasanta prima di tutto“ Giacomo Vannucci, referente per Africa-Macelli, Ponterosso, Pontestrada e Crociale. "Sostengo l’iniziativa con entusiasmo – dice – e invito anche gli altri comitati delle frazioni di cui sono referente a partecipare attivamente. Sono disponibile a organizzare iniziative simili nelle loro zone. Durante le passeggiate, sarò munito di abbigliamento sportivo, taccuino e matita per annotare le richieste da portare all’attenzione dell’amministrazione. Tutti insieme possiamo contribuire a migliorare i nostri quartieri".

Daniele Masseglia