Il mondo dello sport è stata l’altra grande passione di Giampaolo Paoli. Era un dirigente appassionato. Non risparmiava i commenti sugli arbitri. ‘E’ un passatempo – ricordava – del quale non posso fare a meno anche perché accanto a me ho tante persone che credono nel lavoro che stiamo facendo’. Fra le...

Il mondo dello sport è stata l’altra grande passione di Giampaolo Paoli. Era un dirigente appassionato. Non risparmiava i commenti sugli arbitri. ‘E’ un passatempo – ricordava – del quale non posso fare a meno anche perché accanto a me ho tante persone che credono nel lavoro che stiamo facendo’. Fra le persone che gli ‘hanno dato una mano’ a livello dirigenziale – prima con Il Gabbiano (la società-squadra sponsorizzata dal suo locale by night) e poi con il Viareggio ’92 ci sono degli autentici personaggi del mondo sportivo viareggino: da Alberto Belli a ‘Matone’, al secolo Egisto Passaglia, da Bruno Ceragioli a ‘Garone’ Vinicio Viani (l’ultima squadra che ha visto come dirigente il grande attaccante), senza dimenticare lo sterminato numero di ragazzi, ora stagionati, che hanno indossato la maglia del Viareggio ’92 e del Gabbiano, questi ultimi portandosi addosso anche qualche commento salace o risolino, o addirittura invidia, visto che Il Gabbiano era uno dei locali notturni più conosciuti e frequentati, il regno dello spogliarello, nella fascia versiliese e apuana. Non va dimenticato che la passione per lo sport aveva portato Giampaolo Paoli a far parte della famiglia del Cgc Viareggio con il gruppo di dirigenti guidato dal suo grande amico Nedo Bresciani. Da qualche anno aveva mollato la presa: ormai il ‘nuovo’ pallone non lo attraeva più di tanto dovendo fare i conti con gli spazi (pochi) a disposizione per allenarsi o giocare, ricordava con un pizzico di nostalgia quando le ‘sue’ squadre giocavano allo stadio dei Pini-Bresciani.