Da lunedì al 1° gennaio il "Mese Pucciniano" sarà celebrato con una girandola di eventi. Il Premio Puccini sarà consegnato il 22 dicembre al grande soprano Fiorenza Cedolins (Mimì nella Bohème di Ettore Scola nel 2016) e all’Ad della Rai Carlo Fuortes, da sempre attivo nel mondo lirico. Ma nell’ambito delle celebrazioni il cantante Piero Pelù e il critico tv Aldo Cazzullo chiuderanno l’anno dantesco all’Auditorium Caruso. Al teatro...

Da lunedì al 1° gennaio il "Mese Pucciniano" sarà celebrato con una girandola di eventi. Il Premio Puccini sarà consegnato il 22 dicembre al grande soprano Fiorenza Cedolins (Mimì nella Bohème di Ettore Scola nel 2016) e all’Ad della Rai Carlo Fuortes, da sempre attivo nel mondo lirico. Ma nell’ambito delle celebrazioni il cantante Piero Pelù e il critico tv Aldo Cazzullo chiuderanno l’anno dantesco all’Auditorium Caruso. Al teatro nazionale di Belgrado andrà in scena la produzione torrelaghese di Madama Butterfly. E il Comune ha chiesto al Mef e al Mise una moneta e un francobollo con l’effigie di Puccini.

L’altra novità è che per la prima volta il concerto di Capodanno si terrà al cantiere Codecasa 1 in Darsena, con l’orchestra del Festival diretta da Alberto Veronesi. "Intanto – afferma la presidente della Fondazione Maria Laura Simonetti – lavoriamo alla promozione internazionale del Festival con la Butterfly a Belgrado in vista delle grandi celebrazioni 2024-2026". Tra gli eventi della rassegna spicca l’omaggio a Dante a chiusura dell’anno dantesco "A riveder le stelle", l’11 dicembre alle 17 con il giornalista Aldo Cazzullo e la rockstar Piero Pelù che daranno un’impronta del tutto nuova e rock alla lettura dell’opera dantesca. Mentre Aldo Cazzullo guida il pubblico alla scoperta di Dante e del suo essere uno dei forgiatori dell’Italia ed evidenzia l’attualità di Dante, Piero Pelù, si esibisce nella lettura di alcuni passi dalla Divina Commedia. Il 12 dicembre è in programma un dibattito sulle donne afghane e il concerto con Rita Cucè al pianoforte e il Quartetto d’archi femminile del Festival Puccini. Il 21 dicembre alle 17 alla Gamc conferenza dal titolo “Quo vadis opera? Anno zero” col direttore artistico del Pucciniano Giorgio Battistelli e il professor Michele Girardi, docente di musicologia e storia della musica dell’Università Ca’ Foscari.

Il 29 novembre anniversario della scomparsa di Puccini, al mattino, nel Parco della musica saranno piantati tre alberi intitolati ai destinatari del 51° Premio Puccini a cui parteciperanno le scuole cittadine e il pomeriggio con la posa della corona d’alloro alla statua di fronte alla casa mausoleo, seguiti da un concerto nell’Auditorium.

R.V.