Il momento dei soccorsi al tassista travolto ieri mattina sul viale Morin
Il momento dei soccorsi al tassista travolto ieri mattina sul viale Morin

Forte dei Marmi (Lucca), 15 luglio 2020 - Quello chauffeur abusivo caricava davanti all’hotel cliente e bagagli per un viaggio a prezzi stracciati. Ma stavolta quel mestiere improvvisato è finito nel caos, con l’intervento diretto di un gruppo di tassisti fortemarmini: uno di loro è stato investito ed è finito all’ospedale, con l’arrivo della polizia municipale e l’identificazione dell’autista rumeno. L’episodio si è consumato ieri mattina attorno alle 11, proprio davanti ad uno degli hotel a 5 stelle sul viale Morin (completamente estraneo alla vicenda). Un gruppo di tassisti che sosta solitamente in via Matteotti da tempo teneva d’occhio i contatti diretti che avvenivano su GetTransfer.com, il portale dove è possibile prenotare trasferimenti e noleggiare auto con conducente ai prezzi migliori. E che si trasforma in mercato fertile per gli abusivi del settore. Così proprio i tassisti si sono trasformati in astuti 007 e si sono presentati di fronte all’albergo dove era previsto l’incontro tra il cliente e il misterioso driver che avrebbe dovuto portarlo fino a Portofino a un prezzo irrisorio ("con cui non si coprono neppure le spese di viaggio" contestano i tassisti).

Appena lo sconosciuto alla guida di una Ford Focus è arrivato davanti all’hotel e ha caricato il turista, è scattato l’intervento dei titolari di licenza, che già avevano allertato la polizia municipale. Purtroppo quel chiarimento ha preso una piega inaspettata, tanto che l’abusivo ha ingranato la marcia per fuggire, investendo in pieno il tassista Matteo Scotto che è stato portato al pronto soccorso in ambulanza: ha riportato una trauma alla gamba sinistra con limitazione funzionale e 5 giorni di referto. Per arginare la fuga dello straniero è intervenuto anche un vigilantes che si trovava nei paraggi. Intanto è arrivata la municipale che ha provveduto a identificare i presenti e raccogliere testimonianze. Mentre lo sconcertato cliente è sceso dal mezzo ed è stato costretto a chiamare un Ncc (stavolta regolare) per farsi portare a destinazione. Quanto accaduto fa emergere il fenomeno dell’abusivismo sempre più dilagante. Così Franco Pellistri, a nome dei colleghi tassisti, ha scritto alla consigliera regionale della Lega, Elisa Montemagni, per lanciare un appello.

«Purtroppo la nostra situazione economica è allo stremo – lamenta – e le previsioni non sono molto rosee. Abbiamo tutti famiglia, e in questo difficile momento dobbiamo difendere con i denti il pochissimo lavoro che si propone nella nostra zona turistica; e quando si presentano personaggi irregolari senza licenze a portarci via il pane non riusciamo più sopportare. All’appuntamento si è presentato un autista con una fatiscente Ford, chiaramente non adibita a servizio pubblico e di accertata nazionalità rumena che dopo aver caricato i clienti con bagagli si apprestava ad effettuare il servizio. Alle nostre rimostranze ha urtato un nostro collega a piedi sul marciapiede. E abbiamo pure ricevuto minacce dal rumeno, prontamente esposte alla polizia che si trovava a passare in quel momento. Non rius ciamo a fermare questi episodi che compromettono e danneggiano principalmente noi e tutto il turismo. Chiediamo di essere più tutelati da italiani che pagano le tasse, di condannare qualsiasi forma di abusivismo e invochiamo un controllo maggiore per quanto riguarda la nostra professione".
Francesca Navari