Eppur si muove. Il centrodestra e le nuove sfide

Tommaso Strambi Altri tempi, altre stagioni. Da allora la politica è in perenne movimento....

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Altri tempi, altre stagioni. Da allora la politica è in perenne movimento. Come quello che sta attraversando il centrodestra che, con la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, è tornato al governo. Nel frattempo però Silvio Berlusconi, che per primo riuscì a “federarli“ nel Popolo delle libertà è scomparso. Ed ora in vista delle Europee, dove si vota con il sistema proporzionale, tutti cercano di recuperare terreno e visibilità. Anche perché dietro l’angolo ci sono le elezioni regionali (anche se molto probabilmente slitteranno alla primavera 2026). Eppure, nonostante in realtà manchino ancora due anni e mezzo (che in politica sono ere geologiche), sono partiti i posizionamenti. E Forza Italia vuole tornare a giocare un ruolo di primo piano. Anche perché per la prima volta da quando è stata fondata, ha deciso di aprire la sua stagione congressuale. Mica poco. I gruppi dirigenti si scelgono nelle urne interne e non più per cooptazione. Ecco quindi che il dibattito interno è tornato ad essere vivace. Con aspiranti segretari – è il caso del camaiorese David Marcucci che dopo essere transitato da Fratelli d’Italia ha deciso di rientrare tra gli azzurri – che sabato prossimo si confronteranno a suon di delegati. Intanto, Fratelli d’Italia continua ad essere fortemente seduttivo. Come dimostrano i movimenti in corso in quel di Pietrasanta. E che vedono tra i protagonisti anche il sindaco Alberto Giovannetti e alcuni esponenti della sua lista civica. E non saranno i soli. Con una Regione e altri capoluoghi di provincia sempre più contendibili la capacità ’’attrattiva“ del centrodestra è sempre più evidente anche in un’area considerata sino ad oggi lo zoccolo duro della sinistra. Ecco perché, come asseriva Galileo, “eppur si muove“. I prossimi mesi ci consegneranno un quadro assai più complesso e competitivo rispetto solo a qualche tempo fa. Che poi è sempre segno di vitalità. Quel che manca sul fronte opposto.