Divieto di balneazione temporaneo.
Divieto di balneazione temporaneo.

Viareggio, 10 luglio 2019 - Il mare di Viareggio, Lido di Camaiore e Fiumetto (Lucca) è troppo inquinato secondo Arpat e in Versilia scattano ben 11 divieti temporanei di balneazione. La notizia, rimbalzata sui media locali, rappresenta un indubbio colpo per i balenari in piena stagione turistica. Un problema che si presenta, ormai, quasi ogni estate e rispetto al quale la Regione rivendica il proprio impegno. L'assessore all'Ambiente, Federica Fratoni, fa sapere di essere in contatto in queste ore con i sindaci, i responsabili di Arpat e del consorzio di bonifica. "La Regione- ricorda- ha cofinanziato gli interventi previsti sui depuratori, che verranno completati da Gaia nei prossimi mesi". Ma, puntualizza, per ottenere risultati apprezzabili serve uno sforzo collettivo: "Voglio dirlo con fermezza, occorre dare una forte accelerazione a questo processo- sottolinea-, nel quale i Comuni devono proseguire con incisivita' nell'azione di verifica della funzionalita' delle reti fognarie e di contrasto agli scarichi abusivi". La Toscana, peraltro, e' in procinto di affiancare un ulteriore investimento: "Abbiamo gia' stanziato 200 mila euro- aggiunge Fratoni-, quale cofinanziamento, per la realizzazione di nuovi spandenti a mare in corrispondenza della Foce dell'Abate, in accordo con i Comuni di Camaiore e Viareggio". Fratoni sollecita le amministrazioni comunali ad approvare il relativo protocollo per far partire i lavori. "Ci vuole uno sforzo concorde di tutte le istituzioni- conclude Fratoni-. La Regione svolgera' fino in fondo il suo ruolo di coordinamento".

Intanto i divieti di balneazione in Versilia e nella zona Apuana scatenano la lite fra il sindaco di Pietrasanta, Alberto Giovannetti, e la Toscana. In una nota il primo cittadino chiede alla Regione di intervenire vista la competenza diretta in materia di gestione delle acque e della balneabilita'. "La Toscana deve tirare fuori i sold i- afferma senza mezzi termini Giovannetti-, tanti, se vuole risolvere questo problema che non riguarda solo noi ma tutto il sistema dei comuni costieri: da Carrara a Viareggio".

Oggi, rileva, "la questione non e' piu' solo di Marina di Pietrasanta, ma dell'intera costa Tirrenica. È inutile poi fare gli ambiti turistici se non siamo in grado di avere acque senza divieti di balneazione. Il sistema e' in tilt". Il mare e' diventato off-limits a causa dell'eccessiva presenza di batteri fecali. Una criticita' risolvibile con piu' allacci alla fognatura e un potenziamento dei depuratori. Entrambe le tipologie di intervento, lamenta Giovannetti, prevedono allo stato attuale delle cose "tempi troppo lunghi". Secca la replica della Regione per bocca dell'assessore all'Ambiente, Federica Fratoni: "Se vuole col sindaco facciamo un po' di ripasso del nostro impegno- dichiara-. I soldi la Regione li ha tirati fuori, come dice Giovannetti con moderata eleganza". Di fronte a un problema, aggiunge Fratoni, "il compito delle istituzioni e' quello di operare in maniera concorde e costruttiva. Vedo che Giovannetti preferisce buttarla sulla polemica politica. Noi continuiamo a lavorare nell'interesse di tutte le comunita' toscane".