Battaglia giudiziaria per i tavoli. Gatto Nero, stangata da 15mila euro

Giudice conferma le multe per occupazione abusiva di suolo pubblico. I titolari valutano ricorso in appello

Battaglia giudiziaria per i tavoli. Gatto Nero, stangata da 15mila euro
Battaglia giudiziaria per i tavoli. Gatto Nero, stangata da 15mila euro

Quindicimila euro di sanzioni per occupazione abusiva di suolo pubblico per una storia che potrebbe proseguire in secondo grado alla Corte d’appello di Firenze. Una bastonata non da poco quella inflitta giorni fa dal giudice del Tribunale di Lucca alla società “Milesia“, che ha sede a Massarosa ed è proprietaria della nota trattoria “Gatto Nero“, in piazza Carducci, romanticamente parlando quella preferita dalla compianta coppia di artisti Fernando Botero e Sophia Vari. La battaglia giudiziaria, piena di ricorsi e contro-ricorsi, era cominciata ai tempi del Covid e delle restrizioni che costringevano i locali a distanziare i tavoli per motivi di natura sanitaria.

In quel periodo, però, l’amministrazione comunale decise di riqualificare la piazza, rivedendo di conseguenza gli spazi occupabili dalle attività. E da lì iniziarono i guai e i ferri corti tra la “Milesia“ e il Comune in quanto la società sosteneva di aver bisogno di spazi maggiori, incappando però nel doppio filare di atti del Comune: da una parte i verbali della polizia municipale per occupazione di una piazza pubblica senza autorizzazione, dall’altra la notifica dell’ufficio tributi per occupazione di suolo pubblico senza aver pagato il canone. La società aveva provato ad impugnare quegli atti al Tar chiedendone la sospensione, ma il ricorso fu rigettato nel 2021. Secondo quando sostenuto dall’avvocato Marco Orzalesi, legale del Comune, il locale ha continuato però ad posizionare più volte i tavoli oltre il consentito, ricevendo altre sanzioni della municipale e conseguenti accertamenti dell’ufficio tributi. La “Milesia“ non si è data per vinta e li ha impugnati con un ricorso al giudice di pace.

L’esito fu una parziale vittoria: il giudice annullò due sanzioni in quanto ritenute irregolari, mentre altre due furono confermate. Anche queste sono state impugnate, di fronte al Tribunale di Lucca, sempre con lo stesso obiettivo: l’annullamento. Ma lo scorso 17 novembre con apposita sentenza il giudice ha rigettato i ricorsi, confermando la legittimità degli atti e condannando la “Milesia“ a pagare le due sanzioni, circa 6mila euro l’una, più 2.500 euro per le spese di giudizio. I proprietari del “Gatto Nero“ sono delusi ma non si arrendono. "Stiamo valutando – dicono – di fare ricorso alla Corte d’appello. Diciamo solo una cosa: dato che eravamo in pieno periodo Covid e dovevamo mantenere un certo distanziamento, dal Comune ci saremmo aspettati più elasticità e flessibilità".