"Salis e Assange liberi": presidio a Gualdo Tadino

Il sit in è stato promosso da Articolo 21. Il sindaco Presciutti: "Nel 2024 dobbiamo ancora combattere contro le catene e per la libertà di informazione"

Il presidio di Gualdo Tadino
Il presidio di Gualdo Tadino

Gualdo Tadino, 10 febbraio 2024 -  La liberazione di Ilaria Salis e di Julien Assange è stata chiesta nel corso di un presidio a Gualdo Tadino promosso da articolo 21 Umbria e al quale ha partecipato anche il sindaco Massimiliano Presciutti.

"Per Assange dovrà decidere l'alta corte inglese convocata per il prossimo 20 febbraio. In caso di estradizione verso gli Stati Uniti rischia una condanna a 175 anni di carcere. Nel frattempo chi ha truccato i dossier per favorire le guerre in Afghanistan e Iraq continua a girare a luce e libero e a percepire ricchi compensi",  ha dichiarato Beppe Giulietti, coordinatore nazionale articolo 21, che era presente all'iniziativa.

 "Nel 2024 - ha ricordato il sindaco Presciutti - dobbiamo ancora combattere contro le catene e per la libertà di informazione sembra uno scherzo ed invece è la realtà. Una comunità come la nostra non vuole e non può rimanere indifferente di fronte a tutto ciò per questo ci mobilitiamo".