Violenza sessuale di gruppo Due ragazze denunciano Caccia aperta al branco

Almeno otto giovani avrebbero condotto le vittime in un centro sportivo. Prima i palpeggiamenti, poi hanno abusato di una. L’altra è riuscita a dare l’allarme.

di Luca Fiorucci

Violenza sessuale di gruppo nei confronti di due ragazze. È l’ipotesi per la quale la polizia sta indagando per individuare i presunti responsabili, almeno 8 giovani. L’episodio si è verificato la scorsa notte a Ponte San Giovanni, alla periferia di Perugia. Secondo quanto riferito dalle presunte vittime, di 20 e 24 anni. Le due ragazze insieme a un ragazzo, erano arrivate a Ponte San Giovanni in treno da fuori Perugia per partecipare a una festa. Qui ad attenderli ci sarebbero stati alcuni conoscenti con i quali hanno trascorso la serata, finché non è stato tempo di ritornare alla stazione per salire su un altro treno che avrebbe ricondotto le ragazze e l’amico a casa. All’atto di andare via, sempre secondo il racconto delle presunte vittime, i ragazzi della festa, come detto almeno otto, tra italiani e giovani di origine straniera, si sarebbero offerti di accompagnarle a prendere il treno. Ma, invece di seguire il percorso giusto per arrivare allo scalo, i ragazzi le avrebbero portate all’interno di un centro sportivo.

Una sorta di trappola, secondo quanto denunciato, perché, una volta entrati nella struttura, il gruppo di amici si sarebbe trasformato in branco. Qui, infatti, approfittando del fatto di trovarsi in un luogo chiuso e della circostanza che una delle due vittime fosse ubriaca, avrebbero iniziato a palpeggiarle, spingendosi fino ad abusare sessualmente di una delle due. L’altra ragazza è riuscita a mantenere sufficientemente lucidità e sangue freddo da poter dare l’allarme e scongiurare che la situazione potesse ulteriormente degenerare. Sebbene terrorizzata, è così riuscita a chiamare la polizia senza che il branco potesse impedirglielo. Il gruppo, però, intuito che l’allarme era ormai scattato, avrebbe subito lasciato il centro sportivo prima dell’arrivo delle pattuglie, facendo perdere al momento le proprie tracce. Dopo essere state accompagnate in ospedale per le cure e gli accertamenti del caso, le ragazze, riferisce la questura di Perugia, hanno sporto formalmente denuncia.

Sono in corso gli approfondimenti investigativi della squadra mobile, guidata da Gianluca Boiano, su disposizione della Procura della Repubblica, per ricostruire i fatti e individuare i presunti responsabili. Oltre alle testimonianze potrebbero risultare determinati le eventuali immagini delle telecamere di sicurezza e i contenuti dei cellulari delle presunte vittime che avrebbero conosciuto almeno parte dei componenti del gruppo con cui potrebbero esserci stati dei contatti precedenti. Gruppo all’interno del quale andranno poi attribuite le eventuali singole responsabilità.