Verso le amministrative. In campo ’Città futura’. Nasce il movimento civico

Gubbio, presentata l’associazione nella sede della Società operaia "Fari su sanità e scuola, tutela dell’ambiente e sviluppo sostenibile".

Verso le amministrative. In campo ’Città futura’. Nasce il movimento civico

Verso le amministrative. In campo ’Città futura’. Nasce il movimento civico

Si fa sempre più intenso il dibattito in vista delle prossime amministrative, animato più che dalle forze politiche organizzate, da quel “mondo civile” che si fa portavoce della voglia di partecipare con metodi e percorsi innovativi. Nel corso di una affollata assemblea svoltasi presso la sede della Società Operaia, è stata infatti costituita l’associazione “Città Futura”, portavoce Jacopo Cicci e Giorgia Gaggiotti, consigliera comunale di “Scelgo Gubbio”, parte integrante della maggioranza che governa la città.

L’associazione, come recita il documento finale, intende "essere un riferimento sul territorio per creare luoghi e occasioni costanti di incontro e partecipazione; per cercare insieme di organizzare, interpretare e rappresentare più efficacemente bisogni e aspettative" della comunità con "proposte concrete e che abbiano una chiara visione del futuro".

Il tutto "nel solco dell’autonomia, dell’indipendenza, della libertà di pensiero e di opinione" per "il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche, di utilità e coesione sociale", sulla base di "un articolato e rigoroso Manifesto dei valori". Che "sono quelli dettati dalla Costituzione e dall’Unione Europea: la solidarietà e i diritti umani, il perseguimento del bene comune e giustizia sociale, delle pari opportunità, della sanità e della scuola pubblica universale, della tutela dell’ambiente, del patrimonio artistico, paesaggistico, culturale e della promozione di uno sviluppo sostenibile", del "lavoro dignitoso e del valore dell’impresa quali elementi di sviluppo e progresso". Tra i promotori Leonardo Nafissi, del quale si parla da tempo come possibile candidato, in sala rappresentanti di Pd, Democratici per Gubbio e Psi; un chiaro segno di attenzione. Intanto anche i Socialisti eugubini, hanno diramato un documento-appello nel quale si legge: "Riteniamo che sia giunto il momento di aprire un tavolo di confronto con tutte le forze di centro sinistra della nostra città. Non solo quelle che compongono l’attuale maggioranza consiliare, ma anche quelle di minoranza, così come a eventuali altre liste e movimenti che possano condividere ideali politici progressisti e riformisti".