LUCA FIORUCCI
Cronaca

Ultraleggero si schianta, due morti. Tragedia tra San Mariano e Solomeo. Chi erano le vittime

Indagini sulla dinamica dell’incidente che è costato la vita a Massimiliano Mancini e Francesco Conestabile Della Staffa. Erano entrambi piloti esperti, di Perugia

La tragedia dell'ultraleggero precipitato

La tragedia dell'ultraleggero precipitato

Perugia, 18 giugno 2024 – Erano due piloti esperti, amanti del volo, entrambi di Perugia. Sono morti in uno schianto fatale, ieri pomeriggio, intorno alle 19.30. Un’uscita come tante altre, su un ultraleggero decollato da Castelvieto. Ma per Massimiliano Mancini, 57 anni, e Francesco Conestabile Della Staffa, quarantenne, quell’uscita si è trasformata in tragedia: sono morti nello schianto del velivolo, che si è abbattuto a terra tra San Mariano e Solomeo in un campo, in via Bazzucchi. L’incidente è avvenuto poco lontano da una pista per aeromodellismo. Tanto che la donna che ha dato l’allarme, che ha chiamato per prima i soccorsi, non era sicura se quello che aveva visto schiantarsi era un ultraleggero “vero“ o un aeromodello dei tanti che dalla terrazza vedeva volare quotidianamente.

Alla scena hanno assistito anche quattro ragazzini, che giocavano poco lontano, e che hanno raccontato di aver visto il piccolo aereo abbattersi a terra, per dritto, in uno schianto fatale. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i mezzi di soccorso, i vigili del fuoco e la polizia. Purtroppo, però, per i due a bordo non c’era più nulla da fare: erano morti entrambi, sul colpo. Polizia e vigili del fuoco hanno eseguito tutti gli accertamenti e altri con tutta probabilità ne saranno disposti dal magistrato che si occupa dell’incidente, il sostituto procuratore Bettini. Il velivolo è stato posto sotto sequestro e i resti saranno analizzati per capire cosa possa essere accaduto, quale sia la causa dell’incidente.

Che, stando a una prima ricostruzione, potrebbe essere dovuto a un guasto tecnico visto che a bordo, come detto, viaggiavano due piloti, esperti entrambi: qualora uno dei due avesse accusato un malore, l’altro avrebbe potuto intervenire. Solo ipotesi, fin qui, che dovranno essere avvalorate dalle analisi tecniche sui resti dell’ultraleggero. Per ora rimane lo strazio della comunità: sul luogo della tragedia sono arrivati in serata anche i parenti delle vittime.