SHARON STONE ATTEND PILOSO BUILDING AWARD IN MILAN ON SEPTEMBER 11, 2015 11/09/2015, 270446, B2420_270446, B2420, NMF11092015PILO1226, B2420_270446_12166, %_ B2420 _%
SHARON STONE ATTEND PILOSO BUILDING AWARD IN MILAN ON SEPTEMBER 11, 2015 11/09/2015, 270446, B2420_270446, B2420, NMF11092015PILO1226, B2420_270446_12166, %_ B2420 _%

Assisi, 28 maggio 2016 - LA BASILICA di San Francesco si conferma luogo dalla grande capacità ‘attrattiva’. E così anche l’attrice Sharon Stone non ha resistito alla tentazione di trascorrere qualche ora in Assisi, al Sacro Convento. Una visita tenuta segretissima e ora portata alla luce dalla rivista dei Conventuali, «San Francesco Patrono d’Italia» dove, sul numero in uscita a giorni, apparirà un’intervista esclusiva alla diva americana. «Un incontro avvenuto qualche mese fa, in forma privata, fortemente voluto dalla Stone, dopo essere stata in alcuni campi per rifugiati – dice padre Enzo Fortunato. «Si è fermata mezza giornata – dice il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento –. Se è credente? E’ una donna in ricerca, ma ha pronunciato frasi significative, nei confronti di Papa Francesco, della spiritualità. Di più non possiamo dire, se non limitandoci a stralci di quanto dichiarato dall’attrice».

«QUI MI SENTO come se andassi a fare visita a degli amici, come se avessimo una realtà condivisa e da condividere». E’ una delle frasi pronunciate dalla 58enne diva americana, originaria del Pennsylvania, in occasione della visita alla Tomba di San Francesco e al complesso basilicale dove ha avuto modo di incontrare la comunità francescana conventuale e a conoscere le bellezze che vi sono conservate; visita guidata da padre Mauro Gambetti, Custode del Sacro Convento insieme e Sergio Fusetti, capo dei restauratori.

Nell’intervista pubblicata sul mensile l’attrice parla anche di spiritualità «che è ciò che ci permette di vedere la luce nel caos del mondo» e di felicità «che è una sorta di disciplina e richiede una certa consistenza, a differenza del piacere che dura un attimo». La Stone, impegnata, negli ultimi anni, su cause umanitarie e solidali, ha parlato di spiritualità e di felicità, di come vede Papa Bergoglio.

«LA SPIRITUALITÀ è ciò che ci permette di vedere la luce nel caos del mondo, la felicità è una sorta di disciplina e richiede una certa consistenza, a differenza del piacere che dura un attimo», ha detto l’attrice statunitense. E a proposito di Papa Francesco: «E’ una persona magnifica, che dà speranza e dignità. Le sue idee innovative hanno estremamente a che vedere con il concetto di perdono. E’ capace di riscaldare i cuori di tutti». E a toccato anche un tema molto caro al Pontefice, quello dei migranti, dei rifugiati, degli ultimi. «E’ avvilente sentire pronunciare, sempre più spesso, le parole ‘Non vi vogliamo’ nei confronti di chi sta fuggendo dalla guerra o da condizioni indegne di vita – sottolinea Sharon Stone –: la guerra non solo uccide, ma distrugge anche la dignità dell’uomo».  Una giornata intensa, con l’attrice che ha voluto ringraziare la comunità francescana del Sacro Convento: «Grazie a tutti voi, è stata una giornata che non dimenticherò mai».