Rissa al bar, ’daspo’ a due coppie. Non potranno più entrare nel locale

Urla, spintoni e atti osceni in una sera di maggio: ora il questore ha emesso il divieto di avvicinamento

Rissa al bar, ’daspo’ a due coppie. Non potranno più entrare nel locale

Polizia e Carabinieri insieme all’opera per la sicurezza del centro storico

In una serata di maggio in un bar del centro storico due coppie avevano creato alcuni disordini: prima spintoni con altri clienti, poi un ballo sfrenato, una caduta a terra infine persino atti osceni. A chiedere l’intervento delle forze dell’ordine erano stati i numerosi avventori del locale e non senza difficoltà i carabinieri riuscirono a riportare la situazione alla normalità e le persone in questione furono subito denunciate.

Ora a distanza di sei mesi il Questore di Perugia ha emesso quattro ’Daspo Willy’ nei confronti delle due coppie che si erano rese protagoniste di quella serata. Un tifernate 49enne e una donna di origine straniera di 42 anni completamente ubriachi avevano iniziato a spintonare e inveire contro gli avventori del locale, esibendosi poi in un ballo che li aveva visti cascare a terra e procurarsi anche lesioni importanti (per l’uomo una frattura alla gamba).

Sul posto erano intervenuti i militari dell’Arma, i litiganti furono denunciati alla Procura della Repubblica di Perugia per resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale e atti osceni (una delle ragazze aveva infatti calato i pantaloni e urinato in piazza). Una vicenda che aveva spaventato non poco gli altri clienti e creato comprensibile allarme anche tra il personale in servizio nel locale.

Le misure di prevenzione personale Daspo sono ora state disposte all’esito dall’attività di accertamento svolta dalla Divisione Anticrimine della Questura che, in considerazione delle modalità con cui si era svolto il fatto e dell’allarme sociale creato, ha documentato che la condotta tenuta dalle quattro persone era "tale da determinare una situazione di grave pericolo e turbativa dell’ordine e la sicurezza pubblica". Per questi motivi, al fine di tutelare gli avventori del centro storico ed evitare il ripetersi di episodi analoghi, il Questore ha adottato i provvedimenti di ’Daspo Willy’. A tre dei destinatari delle misure, per la durata di un anno, sarà vietato l’accesso al pubblico esercizio, nonché lo stazionamento nelle immediate vicinanze dello stesso. Per una delle donne, invece, il divieto avrà la durata di 6 mesi. A dare esecuzione al provvedimento del Questore sono stati i militari dell’Arma dei carabinieri che hanno provveduto alla notifica degli atti. La violazione del provvedimento è punita con la reclusione da sei mesi a due anni e la multa da 8mila a 20mila euro.