"Proroga dello stato di emergenza". Sisma, novità per la ricostruzione

L’annuncio dato da Tesei e Zaffini nel corso dell’assemblea organizzata dal comitato ’Rinascita 9 marzo’

"Proroga dello stato di emergenza". Sisma, novità per la ricostruzione

"Proroga dello stato di emergenza". Sisma, novità per la ricostruzione

Proroga dello stato di emergenza e - in primavera - novità per la ricostruzione delle zone colpite dal terremoto del 9 marzo: l’inserimento dei luoghi colpiti dal sisma all’interno del cratere di Norcia 2016, sarebbe prossimo. Un annuncio importante, dato dalla presidente della Regione Donatella Tesei e dal senatore umbro di Fratelli d’Italia, Franco Zaffini nel corso dell’assemblea organizzata dal comitato "Rinascita 9 marzo", tenutasi ieri al Cva di Pierantonio.

Le coperture finanziare ammontano a circa 600 milioni di euro; sia il ministro della Protezione civile Nello Musumeci che il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, sia Guido Castelli, commissario straordinario alla ricostruzione post sisma 2016, avrebbero dato il loro placet. All’incontro il presidente del Comitato Paolo Arcelli e quindi il sindaco Luca Carizia, il vicesindaco con delega alla ricostruzione, Annalisa Mierla, l’assessore alla protezione civile del Comune di Perugia, Luca Merli. Poi il presidente del Consiglio regionale Marco Squarta, i senatori Franco Zaffini (FdI) e Walter Verini, i consiglieri regionali Michele Bettarelli e Valerio Mancini, il direttore della Prociv , Stefano Nodessi Proeietti, l’ex direttore regionale dell’ambito governo del territorio e paesaggio Diego Zurli. Arcelli ha chiesto "una legge quadro per la ricostruzione e altre normative collaterali da attivare subito e strumenti fiscali per alleggerire il peso delle tasse per i terremotati". "Siamo un territorio penalizzato da scelte scellerata, - ha aggiunto Arcelli - come la creazione qui della più grande discarica dell’Umbria. Noi siamo la periferia nord del Comune di Perugia, quella sud di Umbertide ed est di Gubbio. Eravamo 1200 persone e oggi siamo in 600. Si rischia di desertificare il territorio".

Da Tesei parole rassicuranti: "Pochi giorni fa abbiamo presentato la richiesta di proroga dell’emergenza. Ora l’obiettivo è quello di inserire nel cratere del 2016 quest’area anche in modo da accelerare la ricostruzione. Stiamo cercando di ottenere le risorse iniziali e l’interlocuzione con i ministri Musumeci e Giorgetti è costante. Il sisma di Pierantonio è in cima alla mia agenda". Intanto la giunta regionale metterà a disposizione risorse per locali che ospiteranno le scuole medie di Pierantonio.

Pa.Ip.