Un territorio isolato, con una serie di inconvenienti, problemi e lavori in corso: è un periodaccio per l’Orvietano. Il prolungarsi fino al 9 agosto dei lavori sulla struttura principale del ponte che attraversa il lago di Corbara, lungo la strada "Baschi-Todi", sta costringendo ogni giorno centinaia di persone a passare per Montecchio o a prendere l’autostrada fino a Fabro per raggiungere il Perugino. Problemi seri che creano ulteriori ostacoli anche ad una ripresa turistica che sta facendo timidamente capolino e che è...

Un territorio isolato, con una serie di inconvenienti, problemi e lavori in corso: è un periodaccio per l’Orvietano. Il prolungarsi fino al 9 agosto dei lavori sulla struttura principale del ponte che attraversa il lago di Corbara, lungo la strada "Baschi-Todi", sta costringendo ogni giorno centinaia di persone a passare per Montecchio o a prendere l’autostrada fino a Fabro per raggiungere il Perugino. Problemi seri che creano ulteriori ostacoli anche ad una ripresa turistica che sta facendo timidamente capolino e che è alimentata anche da flussi provenenti da altre città dell’Umbria, ma i disagi non finiscono qui. Da ieri mattina è in vigore anche un’ordinanza della Provincia che dispone la chiusura al traffico per i mezzi pesanti sulle strade provinciali dell’area intorno al ponte sul lago di Corbara, lungo la statale 448.

Il provvedimento è finalizzato ad evitare il rapido deterioramento delle sedi stradali non adatte al volume di traffico pesante derivato dalla chiusura della strada anche in considerazione della presenza di numerosi centri abitati. L’ordinanza rende possibile il transito ai soli mezzi pesanti per carico e scarico merci o che comunque abbiano un diretto interesse di lavoro nei territori come ali di Alviano, Baschi, Guarda e Montecchio. Le provinciali interessate dal provvedimento sono la 10 Teverina, la 30 di Alviano, la 34 Montecchio-Todi, la 88 di Cordigliano, la 90 di Civitella del Lago, la 92 Baschi-Montecchio, e la 93. Il provvedimento durerà fino alla riapertura del ponte. "Abbiamo assunto la decisione di bloccare i mezzi pesanti – spiega il presidente della Provincia, Giampiero Lattanzi – per evitare l’insorgere di problemi importanti che avrebbero riguardato sia aspetti strutturali che di altra natura. Le nostre strade non sono concepite per il transito in grandi numeri di tir e mezzi commerciali pesanti, le pavimentazioni ne avrebbero inevitabilmente accusato gli effetti, creando di conseguenza anche problemi di sicurezza. Altro aspetto non secondario è quello della sicurezza dei cittadini. Molte strade passano nei centri abitati o li lambiscono e la presenza continua dei camion avrebbe certamente abbassato i livelli di sicurezza di chi vive in quelle zone".

Nel frattempo però chiude anche il casello autostradale di Orvieto. Lunedi e martedì notte il casello resterà chiuso dalle 22 alle 5 in entrata per il traffico diretto a Firenze e in uscita per il traffico proveniente da Napoli e dalle 22 di mercoledì 29 alle 5 di giovedì 30 luglio, in uscita per il traffico proveniente da Napoli. Il blocco è necessario per eseguire lavori di pavimentazione dell’autostrada.

Cla.Lat.