
Omaggio a Maria Callas. Parole e canto a Palazzo Gallenga
Per la stagione dell’Agimus, oggi alle 17, nell’Aula Magna dell’Università per Stranieri, verrà ricordata la vita e la leggenda di Maria Callas nel centenario della nascita. Le tappe della straordinaria e folgorante carriera di questa superba interprete del melodramma tra gli anni ’50 e ’70, assurta a mito popolare, saranno ripercorse nella conferenza di Stefano Ragni in un itinerario storico-musicale nel quale verrà affiancato dal soprano marscianese Paola Stafficci che intervallerà alla narrazione l’esecuzione di celebri arie di personaggi femminili del melodramma tra ‘800 e ‘900 che fecero la fortuna dell’artista greca. Da ricordare che proprio Perugia diede il battesimo artistico a una giovane Callas. Il maestro Francesco Siciliani, indimenticabile fondatore della Sagra Musicale Umbra, nel settembre del 1949 la fece infatti debuttare nell’oratorio “S. Giovanni Battista” di Alessandro Stradella, diretta da Gabriele Santini, direttore d’orchestra perugino di fama internazionale. Da allora, per un trentennio, i più prestigiosi palcoscenici del mondo la osannarono e acclamarono.