Olio della scuola, un progetto didattico a San Sisto, Perugia

Il Comprensivo Perugia 7 di San Sisto ha intrapreso un progetto didattico che coinvolge gli alunni nella produzione di olio extravergine di ottima qualità, con l'obiettivo di promuovere una mentalità green e acquisire materiali didattici.

Olio della scuola, un progetto didattico a San Sisto, Perugia
Olio della scuola, un progetto didattico a San Sisto, Perugia

"Quando sono arrivato nel 2019 l’uliveto che circonda l’ istituto era abbandonato. Allora mi sono detto: perché non metterlo a frutto per ricavare l’olio della scuola, affiancando un’iniziativa didattica a tutta la filiera produttiva?". Il preside Federico Ferri dirige il Comprensivo Perugia 7 di San Sisto (900 alunni tra infanzia, elementari e medie) con piglio da manager. "Vede - dice allargando le braccia verso la distesa di ulivi - la scuola va considerata un’azienda e come tale va amministrata, curata e salvaguardata". Solide e rassicuranti quelle piante raccontano un pezzo di storia di San Sisto. Ora fanno parte del patrimonio del plesso, diviso tra campagna e città. "Gli ulivi - prosegue il preside - non sono lì solo per fare da sfondo alla vita scolastica, ma sono diventati protagonisti di un progetto didattico su cui ruotano diverse attività, compresa la produzione dell’olio. Una cooperativa volenterosa, Terra fuori mercato, ci ha assicurato circa 100 litri d’extravergine di ottima qualità, coinvolgendo gli alunni stessi su più livelli. Questo ha permesso loro di acquisire una mentalità green e scoprire le varie fasi della lavorazione dell’olio. Gli studenti hanno poi progettato e ideato la propria etichetta e quelle vincitrici sono state applicate sulle lattine, acquistate dagli amici e dalle famiglie. Il ricavato della vendita verrà impiegato per progetti e per l’acquisto di materiali didattici". Ma al Comprensivo 7 si curano anche mini orti, aiuole e giardini. "Attività - precisa il dirigente - che fanno bene ai ragazzi e che giovano anche al nostro Istituto, che risulta più bello e accogliente". Poi ci indica un ponticello di legno: "Serve per gli alunni disabili. Collega e unisce".

Silvia Angelici