Donna più votata nelle fila del centrodestra alle ultime amministrative, Michela Giuliani, assessore comunale della Lega, confermata per il secondo mandato, è in corsa per le prossime elezioni regionali per il Carroccio. Con quella a Giuliani, proseguono le interviste ai candidati espressi dal territorio alle ormai imminenti elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale.
Assessore, perché questa decisione a pochi mesi dalla tornatab elettorale delle comunali?
"Ho scelto di mettermi a disposizione della città e del partito, con il pieno sostegno del sindaco Stefano Zuccarini, del segretario Riccardo Augusto Marchetti e di tutta la città. Foligno, negli ultimi cinque anni, non ha avuto rappresentanti eletti a Palazzo Cesaroni e oggi, la Lega di Foligno, ha i numeri per eleggerlo: la nostra è la Lega comunale che è andata meglio in tutte le amministrative".
Amministrative che hanno confermato il sindaco Zuccarini, per soli 27 voti però.
"Il risultato della Lega è stato determinante per l’esito del risultato e questo è emblema del riconoscimento del lavoro che abbiamo svolto. La città ha riconosciuto la nostra attività e ora sento che c’è tutta la città a sostenermi in questa nuova avventura".
La mancanza di rappresentanti eletti ha determinato qualche danno per la città nell’ ultima consiliatura regionale?
"Riconosciamo la vicinanza e l’impegno della presidente Tesei e di tutta la Giunta alle tematiche riguardanti Foligno. Sicuramente, la presenza di un rappresentante del territorio farà la differenza in termini di cogliere le opportunità, a livello di concretizzazione delle azioni amministrative impostate. Sarà fondamentale il filo diretto che continuerò ad avere con il territorio e l’esperienza acquisita a livello di conoscenza della città e della macchina amministrativa".
Quali saranno i temi su cui si impegnerà?
"Il mio impegno a Palazzo Cesaroni sarà in continuità con quanto fatto da assessore, si focalizzerà su promozione turistica, sviluppo economico e fondi europei. Nel 2019 l’Umbria era promossa con le foto della Toscana e Foligno era dimenticata. Oggi il turismo è cresciuto e Foligno è diventata l’immagine dell’Umbria. Dal boom del turismo, è cresciuta tutta la filiera. Da amministratore, voglio aiutare anche i miei colleghi a tenere d’occhio le opportunità della programmazione europea, per intercettare prima e meglio tutte le opportunità".
Assessore, dopo cinque mesi dalla riconferma, si prepara quindi a lasciare il Comune nel caso di una sua elezione in Regione?
"Non lascio ma raddoppio: la mia presenza in città ed il mio impegno saranno ancora più forti e soprattutto avrò ancora più strumenti a disposizione per operare al meglio ed in maniera più efficace a beneficio della città di Foligno e di tutti gli umbri".
Alessandro Orfei