SOFIA COLETTI
Cronaca

Meraviglie di Spoleto A spasso sulla Rocca

Si aprono per la prima volta gli spettacolari percorsi panoramici sulle Torri dell’Albornoz. D’Orazio: "Esperienza unica in Italia"

Meraviglie di Spoleto A spasso sulla Rocca

Una passeggiata nella storia tra scale ripidissime, cunicoli angusti, camminamenti, ambienti segreti e poi, di colpo, visioni ad ampio raggio che svelano il paesaggio umbro e lasciano senza fiato. Eccoli, i percorsi panoramici sulle Torri della Rocca Albornoz (foto di Nicola Milletti) che da oggi si aprono per la prima volta al pubblico con un percorso di visite guidate su prenotazione, già pronto a diventare un’irresistibile attrazione turistica. Ci sono voluti sette anni di lavori inclusa la pausa covid (il cantiere fu presentato nel 2017 ) e quasi tre milioni di euro, con finanziamenti del Ministero della Cultura e dell’Unione Europea, acquisiti attraverso Regione e Comune, ma adesso il progetto è diventato realtà. E ieri è stata presentato in anteprima da Costantino D’Orazio, direttore Musei Nazionali di Perugia - Direzione Regionale Nazionale Musei Umbria con Paola Mercurelli Salari, direttrice della Rocca che dal 2007 ospita il Museo del Ducato di Spoleto, l’assessore regionale alla cultura Paola Agabiti, il sindaco Andrea Sisti, l’architetto Luca Dal Pozzolo.

"E’ un percorso esperienziale unico in Italia – ha esordito D’Orazio – che unisce la visita fisica, avventurosa, perfino faticosa a contenuti culturali profondi, per immergersi nella storia della Rocca e nella vita quotidiana del Medioevo". Si parte allora e già la prima, impegnativa scalinata mette alla prova il visitatore. Per chi non se la sente di proseguire c’è una sala d’attesa, per tutti gli altri il percorso inizia dalla Torre del Forno, con la proiezione di un video che racconta le vicende e la storia del fortilizio, iniziata alla metà del Trecento su volontà del cardinale Egidio Albornoz. Alle pareti iscrizioni e graffiti dei carcerati ricordano che la Rocca è stata anche un penitenziario, per oltre 160 anni, dal 1817 al 1982.

Si procede lungo i camminamenti con sosta nella “welcome area“ per indossare i caschetti e informarsi su tutte le misure di sicurezza e si arriva alla Torre Mezzana: qui si racconta la vita carceraria con le suggestioni di una cella e di un filmato ricco di immagini e foto d’epoca mentre la sommità della Torre offre lo strepitoso panorama del Monteluco e del Ponte delle Torri (di prossima riapertura) con un video su questa infrastruttura e sul sistema idrico della Rocca. Dalla Mezzana si arriva alla Torre Maestra (o Spiritata): si entra in un grande ambiente che racconta la vita quotidiana della Rocca nel XIV secolo: come ci si scaldava, come si vestiva e cosa si mangiava, in collaborazione con le Gaite di Bevagna. L’ultimo e più alto livello della Torre ricostruisce il tracciato storico della Flaminia e la sua importanza cruciale nella storia. E ancora, un camminamento merlato conduce infine alla Torre Balestra dove si apre un panorama straordinario, che abbraccia a 360 gradi l’Umbria (fino alle Marche) con visori che leggono lo scenario attuale e pannelli a leggìo che raccontano i monumenti di Spoleto dall’alto, in una prospettiva irripetibile. Non solo, alcuni supporti multimediali permettono di risalire dal paesaggio attuale a quello del Trecento, eliminando le stratificazioni dei secoli.

Ma la Rocca festeggia anche l’inaugurazione del “Malborghetto“, un nuovo giardino pubblico aperto a tutta la città, attrezzato per spettacoli e giochi, con ancora visibili le strutture archeologiche. "Un primo passo per ritrovare il contatto con la città" dice orgogliosa la direttrice Salari mentre l’assessore Agabiti ricorda l’uso dei fondi comunitari, l’importanza del lavoro a sistema e la volontà di valorizzare i contenuti culturali come attrattori turistici.

Con Sistema Museo i percorsi panoramici si possono visitare venerdì alle 17, sabato, domenica e festivi con orario 10; 12; 15 e 17, con visite (incluse nel biglietto) di un’ora e gruppi di 13 persone. Prenotazioni alla mail: [email protected].