Le stazioni ferroviarie passate al setaccio: quasi 500 identificati

La polizia ferroviaria di Perugia intensifica i controlli per contrastare la microcriminalità e garantire la sicurezza nei principali scali ferroviari della provincia. Oltre ai servizi di vigilanza, vengono effettuati anche servizi antiborseggio e sensibilizzazione dei cittadini.

Le stazioni ferroviarie passate al setaccio: quasi 500 identificati

Le stazioni ferroviarie passate al setaccio: quasi 500 identificati

Prosegue l’attività di controllo della polizia ferroviaria nei principali scali ferroviari della provincia di Perugia, nelle aree di maggiore affollamento e a bordo dei treni. Oltre a fare da deterrente contro i reati di microcriminalità, gli agenti della Polfer hanno anche effettuato servizi antiborseggio durante le fasi di ingresso e discesa dai convogli. Osservate speciali anche le strade ferrate e le infrastrutture per evitare danneggiamenti, furti di rame, episodi di imbrattamento e il transito dei pedoni sui binari. L’attività è stata anche l’occasione per sensibilizzare i cittadini in merito ai comportamenti scorretti.

Nel corso dell’attività nelle stazioni di Perugia e di Foligno e degli scali monitorati lungo gli itinerari della provincia, sono state 494 le persone controllate, 12 i servizi di pattuglia a bordo treno e 55 i servizi di vigilanza negli scali.