
Il medico Lamberto Boranga, ex portiere del Perugia, poi passato all’atletica, ha ricevuto il premio “Paladino del Fair Play”...
Il medico Lamberto Boranga, ex portiere del Perugia, poi passato all’atletica, ha ricevuto il premio “Paladino del Fair Play” 2025. A conferire la statuetta, raffigurante una “vittoria alata”, il presidente del Panathlon club Clitunno, Antonio Menichelli. Tra i cardini del riconoscimento: lealtà (giocare con onestà e senza trucchi), rispetto (rispettare gli avversari, i compagni di squadra, gli arbitri e il pubblico), equità (giocare secondo le regole del gioco).
Con l’occasione il salutista Boranga ha parlato di “Come affrontare al meglio la III e IV età: corretti stili di vita e attività fisica”, ripercorrendo anche le tappe dell’ultimo libro “Parare la vecchiaia”. Il giornalista Riccardo Marioni ha ripercorso con Boranga i momenti più importanti delle sue varie carriere, da portiere di importanti squadre di serie A, ad atleta nelle varie categorie di età, di medico e di scrittore. Il pubblico non si è perso una parola nè un suggerimento di Lamberto che era in preparazione per i campionati nazionali di atletica delle varie categorie, compresa la sua, a dimostrazione di una condizione fisica invidiabile. A chi gli ha chiesto l’età lui, imperturbabile, ha risposto: "un anno più di anno scorso". Ma l’applauso fragoroso che ha concluso il pomeriggio è giunto quando Boranga, di fronte al sindaco Ferdinando Gemma ha detto: "Qui ho cominciato a giocare nella squadra del collegio che frequentavo e qui mi piacerebbe di concludere la mia carriera di portiere in una partita ufficiale della squadra di Trevi. Mi servirà del tempo per prepararmi, ma cercherò di trovarlo per essere, come sempre, all’altezza della situazione".
Silvia Angelici