La rivelazione di Monni: "Mi hanno contattato per fare il vicesindaco"

Il candidato di Perugia Merita: "Mi sono incontrato due volte con Scoccia e Ferdinandi, ma al secondo turno lascio libertà di voto ai miei sostenitori".

La rivelazione di Monni: "Mi hanno contattato per fare il vicesindaco"

La rivelazione di Monni: "Mi hanno contattato per fare il vicesindaco"

Massimo Monni, candidato sindaco di Perugia Merita, ammette il risultato negativo al primo turno, dove si è fermato all’1,4 per cento con 1.168 voti. Ora, in vista del ballottaggio, lascia libertà di voto ai suoi elettori. Ma intanto spiega: "Sono stato contattato per fare il vicesindaco". Per stamattina ha convocato una conferenza stampa nella quale farà conoscere "la sua posizione personale". Dice Monni: "L’estrema polarizzazione della competizione elettorale su Perugia ha fatto sì che il risultato elettorale ottenuto dalla lista Perugia Merita, Monni sindaco, non sia stato soddisfacente. Essendo il gruppo costituito da rappresentanti dalle diverse sensibilità, ho proposto ed abbiamo concordato che ciascun candidato di Perugia Merita voterà secondo coscienza. Mi sono candidato con una lista civica, che poi ha avuto anche il supporto del Psi, di Italia Viva e di Tempi Nuovi – Popolari Uniti, per passione politica e per il bene della mia città, nella convinzione che fosse necessario costruire un progetto di centro, moderato e riformista, alternativo alla destra e alla sinistra e basato su scelte programmatiche concrete. Resto convinto di tale scelta che ha contribuito a portare al ballottaggio la nostra città, a significare che c’è una fascia dell’elettorato che chiede di essere rappresentata da una forza di centro". Ed ecco il punto: "Sono stato contattato sia da Margherita Scoccia sia da Vittoria Ferdinandi – prosegue Monni nella nota – con le quali mi sono incontrato due volte ciascuna. Dopo aver valutato con attenzione le loro proposte, tra le quali anche un ruolo di vicesindaco, ho scelto di lasciare liberi i candidati di Perugia Merita per rispetto del gruppo, che ringrazio per aver condiviso con me questa difficile esperienza".