Il corteo del Bartoccio colora di allegria l’acropoli. Un Carnevale tra maschere, musica e tradizione

Il Carnevale di Perugia si apre con il ritorno del Bartoccio, maschera popolare, che entra in città su un carro trainato da buoi. Il corteo festoso e tradizionale attira l'attenzione di molte persone. Oggi è il turno del Carnevale di San Sisto con la sfilata dei carri allegorici dei rioni.

Il corteo del Bartoccio colora di allegria l’acropoli. Un Carnevale tra maschere, musica e tradizione

Il corteo del Bartoccio colora di allegria l’acropoli. Un Carnevale tra maschere, musica e tradizione

Il Carnevale di Perugia si è aperto con il ritorno della sua antica maschera popolare: ieri pomeriggio il Bartoccio (il contadino di Pian del Tevere dall’ironia sferzante e corrosiva) insieme alla moglie Rosa è entrato in città con un grande carro trainato da due possenti buoi. Un corteo festoso e scanzonato (nella foto) che la Società del Bartoccio ha riproposto con allegria e rispetto della tradizione e che ha calamitato l’attenzione e la curiosità di tante persone. Si è snodato lungo un itinerario che ha preso il via ai giardini Caselli Moretti, proprio sotto la chiesa di Sant’Ercolano (come omaggio al patrono) e che da via Baglioni è arrivato in Corso Vannucci fino al palco di piazza della Repubblica.

Sul carro, a suonare l’organetto e a recitare bartocciate c’erano Graziano Vinti come Bartoccio e Gigliola Giorgetti nei panni della Rosa con tanto di bartocciata distribuita in omaggio in “un foglio volante” ai partecipanti, come avveniva nei secoli passati. Ad aprire il corteo la Filarmonica “ Verdi” di Spina, con le sue Bartoccine-majorettes, dietro hanno sfilato i figuranti contadini di Civitella d’Arna, e poi via via le scuole di ballo di gruppo come Polvere di Stelle e Hakuna Matata, gli stornellatori dei gruppi tradizionali come i maggiaioli di Colombella, di Valfabbrica, del Subasio, di Petrignano, il gruppo folkloristico dell’Ecuador, e poi gruppi delle scuole cittadine, tra musiche della banda, degli organetti, delle fisarmoniche, i balli e i ritmi frenetici delle percussioni del gruppo Anarchia ritmica. E oggi è il turno del Carnevale di San Sisto con la sfilata spettacolare dei cinque carri allegorici dei rioni. Appuntamento alle 14 da piazza Martinelli per una festa attesissima e ricca di divertimento davvero senza età.

S.C.