REDAZIONE UMBRIA

Gubbio, terremoto nel Pd. Il sindaco di Gualdo nominato commissario

La direzione regionale Dem firma il ribaltone ed esonera la reggenza locale. Massimiliano Presciutti al vertice fino al congresso. L’Unione scrive a Schlein.

Massimiliano Presciutti, sindaco di Gualdo Tadino, è stato nominato commissario del Pd di Gubbio

Massimiliano Presciutti, sindaco di Gualdo Tadino, è stato nominato commissario del Pd di Gubbio

Era di pochi giorni fa la notizia di profondi cambiamenti all’interno dell’Unione comunale del PD di Gubbio, che lo scorso 18 luglio si è riunita per analizzare il voto delle ultime amministrative. Nel corso dell’assemblea l’ormai ex segretario comunale Massimiliano Grilli aveva annunciato la volontà di fare un passo indietro per senso di responsabilità e per propiziare una ripartenza del progetto politico del partito anche in vista delle prossime elezioni regionali. Era stata quindi nominata una reggenza di cinque persone (Giovanni Manca, Giovanna Uccellani, Ubaldo Casoli, Nicola Maria Aloia e Gianni Fabbretti) che avrebbero traghettato il Partito Democratico verso le prossime sfide elettorali e guidato fino al congresso in scadenza naturale nel mese di aprile 2025.

Ieri, però, attraverso un comunicato, il segretario del Pd dell’Umbria Tommaso Bori ha sconvolto la situazione, annunciando il commissariamento della sezione eugubina del partito, nominando come commissario il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti. Nella nota diramata da Bori vengono anche espresse le motivazioni di una scelta così forte e improvvisa. In primis, viene riportata la netta differenza di elettori (circa 3500) che hanno votato il Pd tra le elezioni europee e quelle amministrative dello scorso giugno, aggiungendo inoltre che "tra le città umbre sopra i 15mila abitanti, Gubbio è stata l’unica dove il Pd comunale non è riuscito a chiudere la lista non riuscendo a trovare i 24 nomi necessari ed inserendo tra i 16 candidati presentati nominativi di residenti in altri territori. Inoltre nel corso degli anni abbiamo assistito ad un costante clima conflittuale all’interno del Partito tra iscritti e simpatizzanti". Dopo aver ribadito come motivazione anche la perdita della storica sede comunale che "risulta essere stata venduta senza aver preventivamente informato i livelli superiori del Partito", viene annunciata la nomina di Presciutti, "con l’invito ad utilizzare tutti gli strumenti che reputerà idonei al fine di garantire la massima condivisione e collegialità". L’Unione comunale del Pd di Gubbio minaccia una durissima reazione in seguito a questa importante decisione: si valuta anche l’invio di una lettera al segretario generale Elly Schlein per dirimere la questione con i vertici nazionali.