di Sofia Coletti Un lungo itinerario sulle tracce della bellezza ritrovata. Sabato 16 e domenica 17 ottobre il Fai, il Fondo Ambiente Italiano, rilancia le sue “Giornate d’Autunno“, la più importante manifestazione nazionale di piazza dedicata al patrimonio artistico e culturale che si traduce in centinaia di visite a luoghi solitamente inaccessibili o poco noti. E l’Umbria partecipa con entusiasmo come ci racconta la presidente del Fai regionale, Nives Tei Coaccioli: "Queste Giornate sono un ulteriore segno di vitalità del Fai dopo la pausa...

di Sofia Coletti

Un lungo itinerario sulle tracce della bellezza ritrovata. Sabato 16 e domenica 17 ottobre il Fai, il Fondo Ambiente Italiano, rilancia le sue “Giornate d’Autunno“, la più importante manifestazione nazionale di piazza dedicata al patrimonio artistico e culturale che si traduce in centinaia di visite a luoghi solitamente inaccessibili o poco noti. E l’Umbria partecipa con entusiasmo come ci racconta la presidente del Fai regionale, Nives Tei Coaccioli: "Queste Giornate sono un ulteriore segno di vitalità del Fai dopo la pausa forzata dovuta alla pandemia. C’è tanto entusiasmo e voglia di fare tra i volontari e la risposta del pubblico alle precedenti Giornate di maggio fa capire quanto bisogno ci sia di immergersi nella bellezza che ci circonda. Per superare il brutto periodo che abbiamo passato, penso che non ci sia nulla di meglio che incontrare il sorriso e l’accoglienza dei nostri volontari e scoprire che i nostri tesori ci aspettano per raccontarci le loro storie".

Le aperture in programma, assicura, "sono tutte interessanti". Il programma completo è disponibile sul sito www.giornatefai.it, con prenotazione online consigliata, posti limitati e rigoroso rispetto delle misure di sicurezza, Green Pass incluso. Si potrà anche fare una donazione on line e iscriversi al Fai. Tra i fiori all’occhiello delle Giornate umbre c’è la visita in anteprima, in attesa della definitiva apertura, della Biblioteca degli Arconi (foto sopra) a fianco del Mercato Coperto, sabato, dalle 10.30 alle 12.

"Quest’anno poi – prosegue la presidente – il Fai collabora anche con il Ministero della Difesa che ci concede l’apertura di luoghi speciali": a Perugia, la Chiesa e il Complesso di Santa Giuliana (con visite sabato e domenica, orario 10-13 e 14-18) e a Orvieto la Cappella di San Giovanni XXXIII all’interno della Caserma Nino Bixio (da vedere nelle due giornate, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 16.30). A Orvieto si potrà visitare anche il Complesso di San Domenico mentre a Gubbio i riflettori si accendono sulla Chiesa di Santa Croce della Foce, con visite domenica dalle 10.30 alle 12 e dalle 16 alle 18. "E a Todi i proprietari aprono domenica la loro residenza, Palazzo Atti Pensi, splendida testimonianza rinascimentale" Tante saranno le passeggiate naturalistiche come quella nella fascia olivata Spoleto-Assisi, con un percorso a spasso sul sentiero degli ulivi che si terrà domenica alle 10.30. Passeggiate anche ad Avigliano Umbro – all’antico castello lungo la via Amerina e ai borghi di Toscolano e Santa Restituta -, a Sellano sono in programma visite ai mulini di Molini e a Casa Rampi, al Museo della Civiltà contadina. "E intanto – conclude – il Fai Umbria ha ripreso i suoi viaggi, nel rispetto delle norme anti covid".