
La presidente della Giunta umbra, Donatella Tesei, annuncia nuove risorse per l'autonoma sistemazione dei terremotati di Pierantonio e Sant'Orfeto e fondi in arrivo per la ricostruzione post-sisma del 2016. La ricostruzione privata è al 90% completata, con l'obiettivo di concludere anche quella pubblica nella nuova legislatura. La regione ha attivato interventi per assistere le popolazioni colpite e ha richiesto la proroga dello stato di emergenza per garantire ulteriori aiuti.
PERUGIA – Nuove risorse per l’autonoma sistemazione dei terremotati di Pierantonio e Sant’Orfeto (circa due milioni) e fondi per la ricostruzione che dovrebbero iniziare ad arrivare. La presidente della Giunta, Donatella Tesei, ha risposto al question time di Michele Bettarelli (Pd), spiegando che "a fine 2019, a ben tre anni dal grande sisma, ci siamo dovuti occupare fisicamente delle macerie che ancora erano sulle strade ed ora abbiamo completato il 90% della ricostruzione privata, con l’obiettivo di completare nella nuova legislatura anche quella pubblica. Ci siamo attivati fin da subito per assistere le popolazioni del sisma 2023 – ha detto la governatrice –. Abbiamo messo fondi a disposizione dei comuni e richiesto lo stato di emergenza. Grazie a questo intervento quasi 600 persone oggi possono ricevere il contributo di autonoma sistemazione. Le numerose sollecitazioni presso Governo e Parlamento hanno portato ad interventi legislativi che hanno affidato alla struttura del Commissario la verifica delle necessità per la ricostruzione: la ricognizione è stata già avviata dal senatore Castelli e dovrà essere sottoposta al Governo entro sei mesi. L’Umbria ha predisposto la quantificazione dei fabbisogni per la ricostruzione delle strutture pubbliche e private. Rispetto alle nuove risorse per l’autonoma sistemazione, ho richiesto subito la proroga dello stato di emergenza. Nella richiesta è stato evidenziato che permaneva la necessità di fornire assistenza ad un numero rilevante di persone, a cui andranno oltre 2 milioni di euro annui. A breve confido che avremo le prime risorse da destinare alla ricostruzione".