Centrosinistra, resta lo stallo sul candidato

FOLIGNO Il tavolo della “coalizione progressista“ venerdì sera alla fine si è tenuto, ma lo stallo è stato evidente. Il...

Centrosinistra, resta lo stallo sul candidato
Centrosinistra, resta lo stallo sul candidato

Il tavolo della “coalizione progressista“ venerdì sera alla fine si è tenuto, ma lo stallo è stato evidente. Il candidato proposto dal Pd, Marco Mariani, non passa il giudizio dei Cinque Stelle: da capire dunque come uscire dall’empasse senza stracciare il lavoro fatto finora, con un programma condiviso e studiato in mesi di incontri e confronti. La parola torna alle diplomazie, quelle locali e quelle regionali, che saranno chiamate a sciogliere la matassa o a dichiarare il de profundis di un’alleanza sulla quale, a livello locale, i gruppi avevano investito tutti. La coalizione si aggiorna al 12 gennaio, con l’auspicio che, nel salutare il 2023, si possa archiviare anche questa fase di sabbie mobili e di irrigidimento delle posizioni. Il nuovo anno dovrebbe sancire la discesa in campo ufficiale anche del sindaco Stefano Zuccarini, in attesa dell’investitura ufficiale da parte dei vertici regionali. Il centrodestra gioca la partita sul tavolo perugino e lì i big si sono già espressi per la ricandidatura degli uscenti. Zuccarini rientra tra questi e aspetta di poter partire. Non ci dovrebbero essere sorprese di alcun tipo. Di certo i nuovi equilibri, in caso di riconferma del centrodestra, si potrebbero vedere nell’eventuale formazione dell’esecutivo. Enrico Presilla (Ap) e Moreno Finamonti (La Voce di Foligno) intanto lavorano dietro le quinte, tra incontri e appuntamenti per costruire squadra e programma.