Mauro Braganti
Mauro Braganti

Città di Castello, 9 aprile 2015 - Quella di Mauro Braganti è una storia di forza di volontà e di sacrificio, di attaccamento allo sport. E di fede. Ma non solo. E’ il racconto di un’esperienza di vita, di una visita, anzi, di un pellegrinaggio, che lo ha cambiato. Nello spirito e nel cuore. Perchè Mauro, 41 anni, sangiustinese di Lama, podista quasi di professione (con un passato anche da calciatore), nel suo libro che presenterà lunedì prossimo, scrive: «Così la Madonna di Medjugorje mi ha preso per mano». Atleta dell’Olimpic Runner Lama, ha corso decine di gare in ogni parte d’Italia.

Dal 2011, però, un grave problema fisico ha cominciato a condizionarlo. Fino a quando i medici, dopo visite, cure, perfino delicati interventi chirurgici, lo hanno fermato: «Basta con l’attività agonistica, così non puoi andare avanti». Lui, però, non si è rassegnato. Ha lottato, sofferto per i dolori alle gambe, fino a quando, per due volte, ha raggiunto Medjugorje. «Grazie per avermi chiamato» è la novità editoriale ben posizionata fin da subito nella speciale classifica delle preferenze nazionali. L’autore del libro è proprio Braganti, il quale ha voluto raccontare quanto accaduto sulla propria pelle, in un arco temporale di mille giorni.

UN’AUTOBIOGRAFIA straordinaria, dal contenuto forte e singolare, nella quale si passa dalla sofferenza e dal dolore, alla felicità e alla pace ritrovata, grazie «ad una chiamata della Madonna di Medjugorje» come lui preferisce definirla. Tanti sono i retroscena ed i fatti inspiegabili, che si ritrovano all’interno di una trama quasi perfetta; una storia incredibile, con un lieto fine altrettanto incredibile. Da alcuni mesi, infatti, e soprattutto dopo l’ultima visita in Erzegovina, Mauro è tornato a correre. Nessun problema fisico, nessun dolore lo condiziona ora; e a febbraio scorso, addirittura, perfino il ritorno alla vittoria, in una gara a Poppi, nell’Aretino.

«E’ stata un’emozione bellissima – afferma Mauro – in genere riesco sempre ad essere tra i primi della mia categoria; nell’occasione, però, sono riuscito ad arrivare proprio davanti a tutti. Non riuscivo a crederci... Sono convinto che qualcuno mi ha preso per mano».

PROPRIO NEL LIBRO (edito da Gabrielli Editori di Verona), che andrà a presentare, Mauro vuole far conoscere in maniera ancora più capillare la propria testimonianza, con il fine ultimo di dare un aiuto concreto a coloro che chiedono un futuro; infatti, il ricavato del libro sarà devoluto in beneficenza.

Prima tappa del «tour» non poteva che essere proprio il suo paese di residenza: l’invito, rivolto a tutti, è per lunedì 13 aprile alle ore 21 alla parrocchia di San Tommaso a Lama, che è stata concessa da don Francesco Mariucci, che nell’occasione ha dimostrato grande sensibilità. Un’anteprima assoluta da non perdere!

di FABRIZIO PALADINO