Carlotta Martellini
Carlotta Martellini

Perugia, 1 agosto 2020 - Si svolgeranno questa mattina alle 9.30 nella chiesa di San Bartolomeo di Solomeo, i funerali di Carlotta Martellini, la diciottenne perugina morta all’alba di venerdì scorso in un incidente stradale a Mykonos. Nel borgo umbro (poco più di 600 residenti) Carlotta ha abitato a lungo insieme ai genitori e alla sorella maggiore Diletta, prima del trasferimento nella vicina San Mariano.

«L’abbiamo vista crescere – ha raccontato con la voce rotta dal pianto il presidente dell’Associazione Filarmonica di Solomeo Stefano Gabrielli –. Lei, la mamma e la sorella in particolare hanno sempre partecipato alle nostre iniziative. Solomeo è stata la loro casa ed è qui che Carlotta ora riposerà per sempre".
A celebrare il rito funebre, al quale sono attese moltissime persone tanto che è stato predisposto dal Comune di Corciano un apposito servizio d’ordine in base alle norme anti Covid-19 e emanata un’ordinanza per regolare il traffico con limitazioni dalle 8.30 alle 11.30, sarà don Alessandro Passerini. In piazza Dalla Chiesa è stato disposto il divieto di transito e sosta.
 

I compagni di scuola di Carlotta, che frequentava l’istituto Giordano Bruno indirizzo linguistico (4BL), hanno deciso di organizzare un modo speciale per salutarla: porteranno uno striscione e libereranno nel cielo dei palloncini bianchi. Forse qualcuno cercherà anche di leggere un pensiero su di lei. "
Vedremo – dice uno dei rappresentanti del Consiglio d’Istituto –, mantenere la voce ferma e non commuoversi in un momento così drammatico non sarà facile. Ai genitori e alla sorella va il nostro abbraccio più forte. Noi Carlotta con i suoi sorrisi e la sua solarità non la dimenticheremo mai...".
 

In chiesa questa mattina ci saranno anche le altre ragazze della comitiva con le quali ha trascorso l’ultima vacanza della sua breve vita. Sono ancora sotto choc per quell’incidente sul quale stanno indagando le autorità greche. Nel mirino, come detto e scritto più volte, le modalità del noleggio, l’usura dei mezzi e la pericolosità delle strade dell’isola greca, dove l’elenco delle giovani vittime di incidenti stradali è davvero lungo.
E’ trascorsa una settimana dal volo sulla scogliera dell’isola greca delle due jeep cabrio sulle quali viaggiavano le otto amiche. Era stata una vacanza bellissima fino a quel momento come testimoniano le foto e le storie sui social delle ragazze. A 18 e 19 anni, questa l’età delle giovani del gruppo di cui Carlotta era la più piccola, la vita, come è giusto che sia, è fatta di spensieratezza, di sogni e di speranze. Quelli di Carlotta (che chissà, forse si era appisolata nel sedile posteriore della macchina da cui è stata sbalzata fuori), si sono spezzati d’improvviso. Poche ore è sarebbe salita anche lei come le sue amiche sul volo di linea per l’Italia. E invece il suo posto è rimasto drammaticamente vuoto.

Pochi giorni prima della partenza per Mykonos, Carlotta aveva festeggiato il diciottesimo compleanno con amici, familiari e fidanzato. Era raggiante e felice. Infilare poi pareo e costumi nel trolley per quella vacanza in cerca di sole, mare e divertimento nel segno di una ritrovata spensieratezza dopo i mesi duri del lockdown, era stato naturale, liberatorio. Le altre ragazze festeggiavano la maturità classica. Nessuna immaginava che ad attenderle dietro a una curva c’era un destino tanto imprevisto quanto crudele.
«Solomeo si stringe e sarà sempre vicina ai familiari di Carlotta – conclude Gabrielli a nome della comunità del borgo –. Il dolore lacerante per una perdita così straziante per i genitori e la sorella, ci coinvolge e ci tocca tutti da vicino. Carlotta è cresciuta qui e resterà per sempre nei nostri cuori...".
 

Donatella Miliani