Perugia, 24 febbraio 2021 - Due donne umbre entrano (o meglio restano) nel Governo Draghi. Le due rappresentanti del Pd infatti non sono altro che due conferme che facevano già parte della squadra di Giuseppe Conte. Anche se rispetto al precedente esecutivo, il Cuore Verde perde un tassello. Ieri sera infatti è arrivata la nomina di Marina Sereni (Pd, folignate) a viceministro agli Esteri, carica che ricopriva già con Conte; e poi Anna Ascani (Pd, Tifernate), scelta come sottosegretario allo Sviluppo economico, che lascia così gli uffici del Ministero dell’Istruzione.

Due donne con età e storie diverse ma che hanno alle spalle una carriera da politiche di professione. E infatti la Sereni, 59 anni, è una «vecchia» conoscenza della politica nostrana, anche se in Umbria ha sempre ‘bazzicato’ poco. Cominciò a far politica a 14 anni quando si iscrisse alla Federazione giovanile comunista dopo gli articoli di Berlinguer sul compromesso storico. Nel lontano 1985 fece il suo ingresso in Consiglio regionale e poi, nel ’93, divenne assessore a Palazzo Donini. La Sereni è stata per 17 anni ininterrotti di Parlamento: approdò a Roma nel 2001 e ci resta fino al 2018 svolgendo in quella legislatura il ruolo di vicepresidente della Camera. Poi però il Pd umbro la escluse dall’ultima tornata elettorale per il Parlamento, ma lei – fedelissima di Dario Franceschini – è tornata di nuovo in ‘sella’. Anna Ascani  è originaria di Città di Castello, una laurea triennale in Filosofia a Perugia, una magistrale a Trento. Prima lettiana (poi anche un po’ bersaniana), poi renziana doc, decide di mollare l’ex sindaco fiorentino e non apparodare a Italia Viva, ma restare nel Pd. Nonostante la giovane età è già alla seconda legislatura a Montecitorio, dove è entrata otto anni fa. Renzi la volle come volto-tv dei Dem nella scorsa legislatura. Figlia d’arte – il padre Maurizio fu vicesindaco della Democrazia Cristiana tra gli Anni ’80 e ’90 – oltre la politica ha una grande passione per l’Inter. Niente da fare invece per Laura Agea (M5S, narnese ma che vive da sempre a Città di Castello) che era sottosegretario agli Affari Ue nel Conte-bis.

Tra le umbre però c’è da annoverare anche Alessandra Sartore, nata a Castiglione del Lago, una casa nell’area di Perugia (città in cui si è laureata in Giurisprudenza) e nominata sottosegretaria al Mef.

Michele Nucci