L'assessore regionale Michele Fioroni
L'assessore regionale Michele Fioroni

Perugia, 21 marzo 2020 – Sarà quasi certamente l'Umbria a sperimentare la prima App per individuare i casi positivi al Coronavirus e soprattutto grazie alla quale si riuscirà a tracciare i contatti che il malato ha avuto. Ad annunciarlo è l'assessore regionale umbro, Michele Fioroni, che spiega come l'ente “si sia già mosso per predisporre ogni strumento necessario per consentire la sperimentazione in tutto il territorio regionale, primi in Italia, dell’app StopCovid19. Un’applicazione – siega - innovativa, la prima creata allo scopo specifico di contrastare il virus, ideata dalla società valtellinese Webtek e donata alle autorità a titolo gratuito”.


L’applicazione in pratica consente di tracciare, tramite tecnologia Gps, gli spostamenti di coloro che decideranno di scaricarla, e di avvertirli in caso di contatto con utente positivo al virus. In buona sostanza arriverà un sms sul telefono che avvertirà se ci siamo avvicinati troppo a un malato, non evidenziando naturalmente il numero del cellulare. La scelta se fornire il dato personale o meno è dunque interamente rimessa al cittadino che può decidere inoltre, in ogni momento, se sospendere la diffusione del dato o se anche cancellarli definitivamente.
La sua utilità, più che nel brevissimo periodo, si potrà avere quando la gente ricomincerà a circolare in maniera piuttosto libera: i dati infatti vengono trasmessi all'Autorità sanitaria (la solo che ne avrà accesso), che contatterà tutti coloro che avranno avuto contatti con il soggetto positivo. La Regione conta di far partire la sperimentazione già dalla prossima settimana: sono in corso gli ultimi aggiustamenti con il Garante della privacy e poi si partirà. La speranza è che possano replicarsi i risultati avuti in Corea che è riuscita anche grazie a questo sistema a contenere contagi e decessi.
Michele Nucci