"Adeguare la pianta organica del Tribunale di Spoleto"

L’appello dell’ex senatore Benedetti Valentini

"Adeguare la pianta organica del Tribunale di Spoleto"
"Adeguare la pianta organica del Tribunale di Spoleto"

SPOLETO - Adeguare le piante organiche del Tribunale di Spoleto. L’appello arriva dall’avvocato Domenico Benedetti Valentini, già parlamentare e membro della commissione giustizia del Senato. "È giusto prendere atto che, in occasione dell’apertura dell’anno giudiziario 2024 del Distretto di Perugia – scrive Valentini –, tutte le maggiori autorità intervenute hanno chiaramente dichiarato che la prima emergenza cui dover rimediare sulla consistenza strutturale dell’Umbria giudiziaria è la sottodotazione anomala degli Uffici di Spoleto". Il Ministero dieci anni fa, all’indomani della revisione dei circondari al Tribunale di Spoleto, preposto a circa 220.000 abitanti (per dare un’ idea altrettanti quanti quello di Terni che presenta un buon funzionamento), non fu assegnato l’organico dovuto in base ai parametri generali. La relazione ufficiale del distretto perugino chiede al Ministero che siano destinati al polo spoletino i 3 giudicanti, un Presidente di Sezione, 2 requirenti, cui devono aggiungersi almeno trenta unità funzionariali e impiegatizie, oltre a doversi congruamente aumentare i Giudici di Pace, almeno raddoppiare il personale addetto, incrementare urgentemente il personale del delicatissimo Ufficio di Sorveglianza nonché il numero dei Giudici e Procuratori onorari, inspiegabilmente inadeguato. "Occorre – spiega Valentini – che il Ministero della Giustizia, tante volte incalzato dall’Ordine Avvocati, emendi senza ulteriori ritardi l’ errore originario e ristabilisca le condizioni del servizio".