
Grande attesa per il debutto di ’Xenos’ al Santa Maria della Scala
Alla Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala verrà presentato, da domani a sabato la prima edizione di ’Xenos. Festival di performance. Danza, Musica, Pittura, Fotografia, Moda e Realtà Virtuale’. Realizzato in collaborazione con il Comune di Siena, l’evento nasce da un’idea di Cristiano Leone, presidente Fondazione. La direzione artistica è di Anna Lea Antolini, la produzione esecutiva è affidata a Impersive, con il contributo di Sigerico.
"Il Festival rappresenta un importante tassello nella costruzione della nuova identità della Fondazione – dichiara Leone –, con l’obiettivo di proporre partenariati importanti con le istituzioni cittadine, al fine di restituire connessione tra le mostre, gli eventi e le manifestazioni culturali. Valorizzare i giovani artisti e in generale ogni forma d’arte che renda visibile I’espressione del corpo, questo è l’obiettivo del Talent. Xenos invaderà tutti gli spazi del complesso museale – aggiunge –. La programmazione vanterà artisti locali, nazionali e internazionali, in un dialogo costante con la storia dell’Antico Ospedale, le sue architetture e i suoi capolavori. Gli spettatori parteciperanno da protagonisti alla stregua degli artisti: non ci saranno infatti palchi e separazioni a sancire così una comunità ideale". In contemporanea è prevista domani l’inaugurazione di ’The Here and Now. Performance Unfolded’, mostra di Giovanni De Angelis, curata da Claudia Pecoraro, sempre presso il Santa Maria della Scala, alle 17 negli spazi dell’ex Stalla. L’esposizione presenterà una selezione di opere scaturite da un instancabile lavoro di ricerca che il fotografo ha dedicato nel corso degli anni alla performance. Uno sguardo prezioso, il suo (l’arte in dialogo con l’arte) a servizio dei corpi, protagonisti di astrazioni e narrazioni poetiche che oltrepassano il tempo presente, donando al pubblico un punto di vista intimo e intenso sull’essenza effimera dell’arte performativa. A cura di Claudia Pecoraro, con la collaborazione di Ines Musumeci Greco, sarà aperta al pubblico fino al 6 gennaio: oltre trenta gli scatti, alcuni dei quali inediti, che immortalano artisti e performer, come Marina Abramović, Araki, Andreco, Clement Cogitore, Anne Imhof, Sissi e Remy Yadan. Promossa e prodotta dalla Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala e dal Comune di Siena, la mostra si propone di instaurare un dialogo con il contesto storico-architettonico che la accoglie e con gli interpreti in scena. Attraverso le foto, lo sguardo di De Angelis diventa a sua volta performante, rivela l’intensità del rapporto fra l’artista performer e la dimensione spazio- temporale.