MATTEO CAPPELLI
Cronaca

Viale Mazzini, partiti i lavori. Primo giorno col senso unico. Gli esercenti: "Noi in difficoltà"

Da ieri riasfaltatura totale di una delle principali strade di collegamento con il centro. Scattato il divieto di sosta, spostati i cassonetti. Percorso alternativo da via Beccafumi.

Da ieri riasfaltatura totale di una delle principali strade di collegamento con il centro. Scattato il divieto di sosta, spostati i cassonetti. Percorso alternativo da via Beccafumi.

Da ieri riasfaltatura totale di una delle principali strade di collegamento con il centro. Scattato il divieto di sosta, spostati i cassonetti. Percorso alternativo da via Beccafumi.

Un problema non da poco, quello che riguarderà viale Mazzini per i prossimi venti giorni (anche se la speranza è di chiudere in anticipo l’intervento). Una delle arterie principali della viabilità senese è da ieri a senso unico a salire, causa lavori per la completa riasfaltatura. Un intervento ormai non più rinviabile, come riconoscono non solo i residenti ma anche tutti coloro che abitualmente si trovano a passare da qui. Ma che crea anche qualche disagio, come sottolineano alcuni esercenti.

"Purtroppo tutto ciò crea delle difficoltà – afferma Stefania Sestini titolare di Fiorir di Fiori a metà di viale Mazzini –. Hanno anche spostato tutti i cassonetti sul versante destro a salire e li hanno messi davanti al negozio. I posti auto? Non ci sono, questi lavori di manutenzione mettono in difficoltà tutti i commercianti, andrebbero fatti in notturna. Io fortunatamente lavoro con le lauree al momento, perché di passaggio ne ho poco".

"Siamo stati danneggiati, nonostante siano lavori che vanno fatti, anche perché qui trema tutto – afferma Antonella Rossi di Ottica Mazzini – però ci meravigliamo che non lo facciano di notte. Spero che finiscano il 26 come detto, sennò per noi sono danni grossi a livello economico. Una riunione con i commercianti della zona per illustrare la situazione sarebbe stata certamente utile".

Su una cosa tutti sono d’accordo: l’asfalto ormai era totalmente danneggiato e creava problemi a tutti. Dopo un rinvio per evitare la concomitanza con la chiusura della tangenziale, luglio è stato identificato dall’amministrazione comunale come il periodo migliore per avviare l’intervento, essendo un periodo non particolarmente trafficato considerando la chiusura delle scuole, delle stagioni sportive e le tradizionali ferie dei senesi in questo periodo.

Non sono d’accordo, come detto, alcuni esercenti della zona, che invece temono di registrare un calo eccessivo dell’attività nel mese di luglio, con il drastico ridimensionamento dei passaggi. Come sempre c’è la difficoltà di far combaciare le varie esigenze: gli esercenti sollecitano i lavori notturni, ma che direbbero i residenti di una zona densamente popolata, molti peraltro abituati d’estate a dormire a finestra aperta?

Se i posti per la sosta sono stati eliminati del tutto, per la viabilità in uscita da città è stato riaperto il transito a scendere in via Beccafumi, da dove transitano anche i numerosi autobus. Percorsi alternativi cui sono costretti anche i mezzi d’emergenza, che prima usavano come direttrice proprio viale Mazzini. Serviranno un paio di settimane, poi viale Mazzini si presenterà con un volto completamente nuovo.