Scoperto un nuovo pianeta extrasolare grazie anche all'Università di Siena

Il telescopio dell'Ateneo senese, diretto da Alessandro Marchini, è l'unico italiano e il più piccolo della collaborazione

Telescopio (foto di repertorio)

Telescopio (foto di repertorio)

Siena, 24 aprile 2018 - C'è anche un po' di Sena nella scoperta di un nuovo pianeta: l'Università di Siena infatti ha partecipato con il suo Osservatorio astronomico alla scoperta di un nuovo pianeta extrasolare di grandi dimensioni chiamato KPS-1b. Poco piu' grande di Giove (1.03 raggi gioviani), poco piu' massiccio (1.09 masse gioviane), orbita vicinissimo a una nana arancione, una stella poco piu' piccola del nostro Sole (0.91 raggi solari), il nuovo pianeta denominato KPS-1b dal nome della collaborazione internazionale ha coinvolto osservatori e astronomi in Belgio, USA, Russia, Regno Unito, Francia, Olanda, Portogallo, Turchia, Lituania, Canada e Italia.

Il telescopio dell'Ateneo senese, diretto da Alessandro Marchini, è l'unico italiano e il più piccolo della collaborazione. Le osservazioni effettuate a Siena, risalenti al 2015-2016, hanno contribuito a determinare i parametri ricavabili dall'analisi della luminosità della stella durante il transito del suo pianeta. Attraverso la fotometria è stato infatti possibile misurare la dimensione del pianeta, il suo periodo orbitale, di 1.7 giorni, e la distanza del pianeta dalla stella madre, pari a 0.03 Unita' Astronomiche (circa 4 milioni di km). Si tratta quindi di un pianeta gigantesco e incandescente il cui anno ha una durata di appena 41 ore.