Sandra Parrini, titolare del locale di Arbia dove è avvenuta la vincita
Sandra Parrini, titolare del locale di Arbia dove è avvenuta la vincita
di Marco Brogi Due grosse vincite in due giorni. La dea bendata, negli utili tempi, sembra avere un debole per la nostra provincia. Dopo i 100mila euro vinti al bar osteria di San Rocco a Pilli, arriva un’altra vincita da 100mila euro, sempre al SuperEnalotto. A questo giro la fortuna ha fatto tappa al bar Ricci di Arbia, in via Lauretana, gestito dalla signora Sandra Parrini. Nel suo locale un anonimo scommettitore si è portato a casa un vero e proprio ’tesoretto’ grazie...

di Marco Brogi

Due grosse vincite in due giorni. La dea bendata, negli utili tempi, sembra avere un debole per la nostra provincia. Dopo i 100mila euro vinti al bar osteria di San Rocco a Pilli, arriva un’altra vincita da 100mila euro, sempre al SuperEnalotto. A questo giro la fortuna ha fatto tappa al bar Ricci di Arbia, in via Lauretana, gestito dalla signora Sandra Parrini. Nel suo locale un anonimo scommettitore si è portato a casa un vero e proprio ’tesoretto’ grazie all’edizione SuperEnalotto che prende il nome di ’Natale 100 x 100’, concorso nazionale che mette in palio cento premi garantiti da 100mila euro in olre 43mila ricevitorie Sisal di tutta Italia.

"Quando qualcuno vince dei soldi sono siamo contenti – racconta la titolare del bar Ricci – abbiamo rilevato questo esercizio commerciale quattro anni fa e in questo periodo qui da noi ci sono state altre vincite, soprattutto al Gratta e Vinci, ma è la prima volta che viene vinta una somma così importante".

Chi saranno i due fortunati vincitori dei 100mila euro all’Enalotto? E’ la domanda che in queste ore si fanno in tanti, sia a San Rocco che ad Arbia. E se la fanno anche i titolari e gli avventori dei due bar baciati dalla fortuna. "Quando vengono vinte somme di una certa entità siamo soddisfatti anche noi – afferma ancora la signora Sandra Parrini – Se conosco il nome del vincitore? Sa, qui viene tanta gente, non saprei. Spero, tuttavia, che sia una persona bisognosa. Questi, lo sappiamo tutti, sono mesi particolarmente difficili. La pandemia e la conseguente crisi economica hanno messo in ginocchio tante famiglie e mi auguro che i 100mila euro siano andati a una di queste".

La dea bendata, dunque, si è fermata due volte in due giorni nella nostra provincia per la quale mostra, a quanto pare, una certa simpatia. I due sconosciuti vincitori per riscuotere il premio dovranno andare alla sede di Milano o di Roma della Sisal, visto che le ricevitorie possono pagare solo vincite non superiori ai 5.200 euro. Il susseguirsi di vincite, come accade spesso in questi casi, ha dato un’accelerata alla giocate e anche ieri c’era la fila alle varie ricevitorie. Tentare la fortuna è sempre piaciuto molto agli italiani, e quando vengono vinte somme così cospicue le scommesse hanno un’impennata. Come sta succedendo nella nostra provincia dopo la doppia vincita a San Rocco e ad Arbia. Augurandosi, magari, un bel tris prenatalizio.