
’Stato d’assedio’, Lino Musella racconta il dramma di Ramallah
Un grande interprete per un’attesa pagina di teatro, al Festival di Radicondoli. Stasera alle 19 alle Scuderie, l’attore Lino Musella mette in scena lo spettacolo "Stato d’assedio" di Mahmud Darwish. Scrittore e poeta palestinese scomparso nel 2008 e unanimamente riconosciuto tra i maggiori di lingua araba. "Stato d’assedio" è un testo, elaborato a Ramallah nel gennaio 2002, nelle settimane in cui la città era assediata dalle truppe israeliane di Ariel Sharon. Lo ‘stato d’assedio’ nei versi del poeta va aldilà della condizione di vita nella quale si trovano le moltitudini concrete di cui il poeta è portavoce, di queste esprimendo sentimenti e pensieri. Gli oggetti della riflessione sono la poesia nel suo farsi, la storia, il luogo, ossia lo spazio del pensiero, la forza che è impressa nell’affermazione della propria identità.
In attesa di un’altra grande interprete, l’attrice Maddalena Crippa, in programma il 24 luglio alle 21,15 alla Pieve vecchia della Madonna con "Deve trattarsi di autentico amore per la vita", il festival diretto da Massimo Luconi dal titolo "Alfabeto interiore" prosegue con altri importanti appuntamenti. Domenica 21 alle 21,15 alla Pieve ci sarà una parentesi di teatro con "Un dettaglio minore", dal romanzo di Adania Shibli. Con Dalal Souleiman per la regia di Luisa Guarro. Domani alle 19 nella Chiesa di Santa Caterina, parole e musica "Con quest’anima inquieta", dall’opera poetica di Sante Notarnicola, con Maria Elena Romanazzi, voce e canto e Lamberto Curtoni al violoncello. Martedì 23 luglio alle 21,15 alla Pieve, "Violeta, elegia di una vita", un progetto di Massimo Luconi e Flo dedicato a Violeta Parra, con Flo (Floriana Cangiano) e Francesco Argirò.
Fabrizio Calabrese