REDAZIONE SIENA

Sofia la regina del Rock Contest: "Ho iniziato a 7 anni con il piano poi la passione per il canto"

Si racconta la diciottenne Fabbrizzi che ha vinto il secondo "E ti vengo a cercare". Iniziativa dedicata ai musicisti under 30 organizzata dall’Associazione Arturo Pratelli .

Si racconta la diciottenne Fabbrizzi che ha vinto il secondo "E ti vengo a cercare". Iniziativa dedicata ai musicisti under 30 organizzata dall’Associazione Arturo Pratelli .

Si racconta la diciottenne Fabbrizzi che ha vinto il secondo "E ti vengo a cercare". Iniziativa dedicata ai musicisti under 30 organizzata dall’Associazione Arturo Pratelli .

Si apre un promettente mondo musicale per Sofia, al secolo Sofia Fabbrizzi, che nell’entusiasmo dei suoi diciotto anni ha vinto, con piglio e originalità, il secondo Rock Contest "E ti vengo a cercare" dell’Associazione Arturo Pratelli. Partecipi al Rock Contest e vinci!

Come hai deciso di partecipare e la scelta del brano?

"Conoscevo il Contest già dallo scorso anno, è stata la mia scuola di musica, la Diapason, ad indicarmi questa possibilità. Alla scorsa edizione ho partecipato sempre con un mio brano, "Vorrei prendermi a calci la testa", ma non come solista… Ero accompagnata dalla mia band, infatti ci siamo iscritti come "Sidewalk Biters". Ho condiviso il palco anche con Gemma, grande musicista ma prima di tutto grande amica".

Ti aspettavi di vincere o perlomeno ci speravi?

"Sicuramente non mi aspettavo di vincere. Quando stavano per annunciare il vincitore continuavo a ripetere nella testa il mio nome sperando di sentirlo, ma non mi aspettavo che accadesse davvero!"

Sul palco non eri da sola...

"Ero con Duccio Leoncini, producer e batterista. Ha conseguito il Bachelor of Arts in Music Production e anche lui fa parte della "famiglia Diapason". Abbiamo iniziato a lavorare insieme credo ormai un paio di anni fa, registrando un mio brano. Poi quest’estate gli ho detto che c’era questa canzone, "Mal di testa" appunto, a cui tenevo particolarmente e con cui mi sarebbe piaciuto presentarmi al pubblico come solista. Allora abbiamo iniziato a lavorarci e quello che avete sentito al Contest era il risultato di mesi di fatica. Ho imparato tanto grazie a lui ed è stato anche molto divertente lavorare insieme. Sicuramente collaboreremo ancora".

Partiamo dall’inizio...

"Ho cominciato a studiare piano quando ero piccola, a 7 anni, ma ho sempre avuto anche la passione per il canto e già da bambina facevo qualche esperimento con la scrittura. Nel 2019 mi sono iscritta alla Diapason, iniziando a frequentare diversi corsi: piano classico, piano moderno, armonia, musica d’insieme e successivamente canto. In questi anni ho avuto anche la possibilità di presentare qualche mio brano durante i concerti della scuola. A proposito, vorrei approfittare, se si può, per ringraziare i miei insegnanti, in particolar modo Sergio Daviddi, Francesca Ardanese e Gianluca Grisafi, non solo per le nozioni datemi in questi anni ma anche per tutta la passione e l’umanità che mi hanno trasmesso attraverso la musica. Abbiamo formato i Sidwalk Biters e da lì è iniziato tutto il resto fuori…".

Nonostante i tuoi diciotto anni quali esperienze musicali hai già fatto?

"Ho suonato le tastiere per diversi gruppi. Oltre che con i Sidewalk Biters ho avuto la possibilità di suonare con gli ’A Tra Poco’, con i Funkabbestia e con Gemma. Tutte queste esperienze mi hanno dato l’opportunità di suonare in posti sempre diversi, come al Red Montalcino oppure agli eventi di contrada che per me sono stati una vera e propria novità visto che vengo da una realtà diversa da quella di Siena, oltre che di confrontarmi con dei professionisti della zona".

Adesso hai la possibilità di vederti produrre il brano vincitore. Come vorresti che fosse questa nuova esperienza?

"In realtà non lo so… non so cosa aspettarmi da questa novità. È un qualcosa che ho sempre sognato di fare, quindi spero che andrà bene. Sicuramente sarà un’esperienza formativa fondamentale che mi segnerà".

Hai già programmi per il 2025?

"Per il nuovo anno – conclude Sofia - ancora non ho progetti definiti, anche perché il Contest è stato una specie di esperimento, non mi aspettavo che ne derivasse tutto questo. Sicuramente continuerò a studiare e intanto cercherò anche di suonare un po’ in giro e fare esperienza come solista, ma spero anche di continuare a suonare le tastiere in qualche gruppo, anche se con l’esame di maturità in mezzo non so quanto di tutto questo riuscirò a fare. Mi piacerebbe anche provare a condividere la scrittura con qualche altro artista e una mezza idea buttata lì un po’ così ci sarebbe già… vedremo come andrà a finire". Massimo Biliorsi