Antonio D’Urso, direttore generale dell’Asl Toscana sud est
Antonio D’Urso, direttore generale dell’Asl Toscana sud est
Anche negli ospedali dell’Asl Sud Est si entra solo con green pass. La Direzione ha definito, a partire da ieri, che l’accesso dei visitatori a tutte le tredici strutture ospedaliere sarà consentito solo con l’esibizione del Green pass. Un provvedimento che va nella direzione di proteggere i pazienti, gli utenti, gli operatori, i...

Anche negli ospedali dell’Asl Sud Est si entra solo con green pass. La Direzione ha definito, a partire da ieri, che l’accesso dei visitatori a tutte le tredici strutture ospedaliere sarà consentito solo con l’esibizione del Green pass. Un provvedimento che va nella direzione di proteggere i pazienti, gli utenti, gli operatori, i caregiver e i visitatori dal rischio trasmissione del virus. L’accesso agli ospedali per i visitatori avviene attraverso i check point, nel rispetto di tutte le misure igienico-sanitarie già previste, con l’aggiunta del controllo del certificato. Fanno eccezione gli accompagnatori o caregiver di pazienti in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità, di minori di 8 anni, di persone con disabilità fisica, psichica o cognitiva non certificata che ne richiedano un supporto e coloro che accompagnano ospiti nel percorso gestanteneonato.

Queste categorie dovranno comunque presentare l’esito negativo di un tampone antigenico effettuato nelle 48 ore precedenti, o molecolare nelle 72 ore precedenti, o essere in possesso del Green pass. L’obbligo del Green pass è previsto anche per l’accesso ai moduli territoriali come Hospice e Cure intermedie-ModiCa. Nulla cambia per coloro che effettuano l’ingresso in ospedale per motivi di cura: ad esempio i pazienti che accedono a prestazioni di ricovero attraverso il percorso della chirurgia programmata o attraverso il Pronto soccorso, o usufruiscono di prestazioni ambulatoriali tramite prenotazioni da Cup su specifica richiesta del medico di medicina generale. La direzione dei presidi ospedalieri valuterà i casi particolari ed eccezionali per consentire comunque l’accesso.