Siena, 18 aprile 2018 - Due personaggi mascherati entrano in classe. «Indovinate chi sono?», chiede l’insegnante. Un attimo di riflessione. Gli occhi dei piccoli che s’incrociano. Poi ‘scoppia’ la risposta: «Zorro! L’ho visto in televisione...», dice Gaia indicando Scompiglio. E giù una risata. «La donna? Ma... sarà la sua aiutante... la cugina!». La signora mascherata è Sandra Rossi, proprietaria di Preziosa Penelope. Irresistibili i bambini della 3A della scuola ‘Pascoli’. Accolgono così due protagonisti del cappotto della Lupa che salgono in cattedra, però, nella veste di proprietari e allenatori di cavalli da Palio. Ad organizzare la lezione speciale, che galvanizza gli studenti, prima quelli della 3° B e poi i loro colleghi della sezione A, è stato Massimiliano Ermini. Rispolverata l’esperienza come responsabile del gruppo piccoli della sua Contrada, dà vita ad una serie di giochi per raccontare come si preparano i barberi che poi corrono in Piazza. Questa volta veste però i panni del presidente dell’Associazione proprietari e allenatori di cavalli da Palio. «Era uno dei nostri obiettivi quello di spiegare in modo leggero e divertente ai bambini quanto sacrificio e amore c’è tutto l’anno per questi animali», spiega. «Sbagliato dare per scontato che gli studenti conoscono la Festa. Qualcuno non ricorda neppure che le Carriere si corrono il 2 luglio e il 16 agosto, altri addirittura non sanno il significato della balzana. Bella dunque questa idea – sottolinea a margine il docente Mauro Guerrini – perché consente di veicolare cultura e tradizioni di Siena importanti per la loro formazione».

«Ci siamo divertiti più noi dei ragazzi», esclama Scompiglio che per l’occasione, insieme a Sandra Rossi, diventa capitano di una squadra che si cimenta in una gara a suon di termini palieschi. Che riguardano i cavalli, ovviamente. Alla fine della sfida, terminata in parità perché a vincere è la gioia di giocare imparando, ci sono i regali. «Vi ho portato una ‘scarpina’ di Preziosa Penelope – dice Sandra tirando fuori da un sacchettino il ferro della regina del cappotto –. L’ha indossato e ci si è allenata. Spero che vi porti tanta fortuna. E poi ecco la foto di Jonathan con la cavalla ma senza giubbetti di Contrada». E Scompiglio? «Direttamente dalla mia scuderia una cavezza», dice il fantino. Poteva mancare l’autografo ricordo? Tutti intorno a Scompiglio e Sandra per abbracciarli. E riguardare, quando saranno grandi, quelle firme che hanno scritto la storia.