Scaramelli e il bilancio: "Fondi alla provincia"

Il vicepresidente del consiglio regionale ringrazia il presidente Giani "per l’attenzione verso i Comuni senesi".

Scaramelli e il bilancio: "Fondi alla provincia"

Stefano Scaramelli, capogruppo di Italia Viva in Consiglio regionale, evidenzia l’attenzione del Bilancio verso le Terre di Siena

Illustrata nelle Commissioni consiliari la Terza variazione del Bilancio di previsione finanziario 2023-2025. "Nella proposta di legge trovano risposta – spiega Stefano Scaramelli, capogruppo di Italia Viva in Consiglio regionale – anche tante necessità delle terre di Siena. Ringrazio il presidente Giani per l’attenzione su più fronti alle terre di Siena". Nel dettaglio degli interventi è previsto contributo straordinario, fino a un massimo di 100mila di cui 20mila per il 2023 e 80mila per il 2024, per concorrere al progetto di accompagnamento allo sviluppo turistico e commerciale del territorio di San Casciano dei Bagni. Al Comune di Sovicille per la mitigazione del rischio idraulico del Fosso Serpenna fino a un massimo di 1.150.000 euro ripartiti in tre anni. Al Comune di Asciano per la costruzione del nuovo complesso scolastico nell’area di via Grandi fino a un massimo di 696mila euro per il 2024. Al Comune di Abbadia San Salvatore assegnato il contributo straordinario, fino un massimo di 500mila euro per i lavori di demolizione degli edifici costituenti il complesso dell’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci. Per la realizzazione del nuovo collegamento viario e la piazza nel Comune di Rapolano Terme il contributo straordinario, fino a un massimo di 400mila euro. All’Asp Casa Famiglia di Cetona, il contributo straordinario fino a un massimo di 600mila euro per il 2024 e il 2025, per interventi di ristrutturazione del fabbricato ex Ostello della Gioventù ‘’La Cocciara’’ sempre nel Comune di Cetona, al fine di adeguarlo a Centro di cure intermedie. Al Comune di San Quirico d’Orcia contributo di 250mila euro per la messa in sicurezza e il restauro dei dipinti murali presenti sui soffitti di Palazzo Chigi Zondadari. Infine 914mila euro agli operatori sciistici toscani per le conseguenze negative derivanti dalla carenza di neve.