
I bambini e le bambine della scuola di danza giocano e fanno il girotondo sotto l’albero di piazza Duomo in una San Gimignano che ‘corre’ verso il Natale
Su il sipario e luci accese dalle colorate torri, per le strade del borgo San Gimignano quando bussano alle porte le feste più belle dell’anno dal Natale alla Befana, con i bambini e le bambine per la mano e in girotondo intorno all’albero in piazza Duomo. Come dire la festa è proprio quì. Sotto l’albero. La città e le strade e le piazze di via di’ mezzo sono semi vuote da quel turismo da capogiro e, tanto per fare il classico esempio, è bene sapere che in questi primi dieci mesi 2024, numeri alla mano certificati, nei parcheggi a pagamento sono state posteggiate 450mila auto e sono arrivati al botteghino di Baccanella altri 16mila bus turistici. Che sono davvero tanta roba. Dunque la città delle torri, patrimonio dell’umanità, torna alla sua naturale vita quotidiana, di respiro e di festa soprattutto per i bambini e le bambine della scuola di danza dentro e fuori le mura, cominciata proprio da sotto l’albero di piazza Duomo addobbato dal Consorzio della Vernaccia e dal Comune. Nel salotto ai piedi delle sette torri le sentinelle intorno alla piazza della Basilica Collegiata il duomo, proprio questa mattina alle 10,30 l’Arcivescovo di Siena il cardinale Augusto Paolo Lojudice nominerà il ritorno dei canonici del capitolo della Insigne Chiesa. Con la festa dedicata ai bambini, genitori, nonni e famiglie che continua nella sua tradizione. Spettacoli a cielo aperto del Natale a San Gimignano delle feste d’inverno. Come da programma e copione dalle mille luci con la pagina piena di 40 eventi-appuntamenti del progetto appunto ‘Accade d’Inverno a San Gimignano’. Di una città nonostante fuori stagione turistica non resta mai sola. In famiglia.
Romano Francardelli