Agenti di polizia
Agenti di polizia

Siena, 14 agosto 2020 - Due giovanissimi, entrambi di Siena, poco più che ventenni. Sono stati denunciati dalla polizia per rissa. Hanno preso parte, secondo quanto ricostruito dagli uomini della Squadra mobile, al parapiglia in Piazza del Campo nella notte fra martedì 7 e mercoledì 8 luglio. Che sollevò un polverone anche perché venne documentato da un paio di filmati amatoriali finiti sui social. Immagini che sono state il filo conduttore dell’inchiesta condotta dagli uomini del commissario capo Riccardo Signorelli che guida la Mobile. Partita a spron battuto, con interrogatori a tappeto. Da allora, è passato oltre un mese, non si sono ripetuti fatti simili.
L’aggressione in Piazza era stata considerata dalla città come la punta de ll’iceberg delle notti calde della movida senese. Sempre più invadente e preoccupante, unitamente ai problemi registrati in Salicotto. Un fatto clamoroso – anche se le conseguenze per chi è stato picchiato non sono risultate fortunatamente gravi – a cui in un mese la polizia ha voluto dare risposta. Segnalando appunto alla procura della repubblica due ventenni di Siena. Avrebbero "partecipato attivamente a una rissa ai danni di un gruppo di ragazzi, coetanei, usciti per trascorrere una serata tranquilla in compagnia", ricostruisce la questura. Quando la vicenda è salita gli onori della cronaca sono stati analizzati i filmati apparsi sui social dove si vedevano le botte e anche persone che assistevano incredule. La polizia ha fatto il giro dei locali di Piazza per verificare se potevano esserci altre immagini che ritraevano quel momento, puntando più o meno sullo sbocco del vicolo dei Pollaioli. Qui era stato il parapiglia.
In realtà, oltre al supporto dei filmati amatoriali girati in Piazza quella sera, la ricostruzione degli eventi è stata possibile grazie ad alcune testimonianze chiave. Secondo quanto messo in fila dalla polizia, i due ragazza avrebbero iniziato , apparentemente senza motivo, ad insultare e provocare con atteggiamento di sfida altri giovani, essendo "probabilmente – sostiene la polizia – sotto l’effetto di sostanze alcoliche". Basta poco in queste situazioni per accendere la miccia.
Le indagini della Mobile hanno portato a tratteggiare quanto avvenuto nei momenti successivi. Sarebbero stati raggiunti da alcuni amici fino a formare un gruppo di circa 10 persone, tra giovani che conoscevano i due denunciati e le vittime. Uno dei senesi che dovranno difendersi dall’accusa di rissa, sostiene la polizia, avrebbe spintonato un giovane facendolo cadere. Era stato subito tempestato di calci e pugni provenienti da più parti. Una scena documentata anche dal filmato che tutta Siena ha visto.La temperatura è salita. Gli animi si sono scaldati e, nella concitazione, l’altro dei denunciati avrebbe assestato un pugno ad un minorenne, centrandogli l’occhio destro.
‘Arriva la polizia, arriva la polizia!". Il tam tam ha causato il fuggi fuggi generale. E’ servito pertanto un lavoro certosino per ricostruire l’episodio. E da quella notte non si sono più registrati casi di violenza simili.
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